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PGA: Jason Dufner profeta in patria

Di Fulvio Golob

Il 40enne di Cleveland è il secondo nato nell’Ohio,
dopo Jack Nicklaus, a vincere il Memorial.
Alle sue spalle Rickie Fowler e l’indiano Anirban Lahiri

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Quinto successo sul PGA Tour per Jason Dufner (-13, 65 65 77 68), vincitore di un major (PGA Championship) nel 2013. Per lui tre colpi di vantaggio sull’accoppiata composta da Rickie Fowler e dall’indiano Anirban Lahiri, migliore di giornata con un gran 65 (-7). Il 40enne di Cleveland (Ohio) torna così alla vittoria in una delle gare più prestigiose del circuito, a distanza di quasi un anno e mezzo dal primo posto del gennaio 2016 nel CareerBuilder Challenge, ottenuto al playoff sullo svedese Lingmerth.

Il Memorial Tournament si svolge sul percorso di casa di Jack Nicklaus, al Muirfield Village Golf Club di Dublin (Ohio), ed è la gara inventata dal grande Orso d’Oro 41 anni fa. Dufner è così il secondo nato nello stato del Midwest ad aggiudicarsi il trofeo, dopo lo stesso Nicklaus che l’ha conquistato nel 1977 e nel 1984. Recordman è però Tiger Woods, che qui si è imposto per ben cinque volte.

Ai vertici nelle prime due giornate, Dufner aveva segnato un pessimo 77 nel terzo giro. A sera, dopo un gran lavoro in campo pratica, si è ritrovato con Rickie Fowler, Jordan Spieth e Justin Thomas per cena (hanno in comune un allenatore) e dai tre under 30 ha “rubato” una bella sferzata di energia. “Loro sono giovani, determinati, con una grandissima voglia di vincere e di lottare su ogni colpo – ha dichiarato Dufner dopo la vittoria – e il loro entusiasmo mi ha aiutato a non lasciare il campo arrabbiato per il brutto score. Quest’inverno ho giocato parecchio con Rickie e Justin a Jupiter, in Florida, e mi ha fatto un gran bene. Perché ho ritrovato la passione per il golf.”

Nell’ultima giornata, con il gioco interrotto a tratti per rapidi scrosci d’acqua, Dufner ha litigato un po’ con il suo gioco sulle prime nove buche, chiuse in par ma con tre birdie e altrettanti bogey. Poi è stato quasi perfetto sulle seconde nove e i quattro birdie (10, 12, 15 e 17) gli hanno consentito di rintuzzare l’attacco di Lahiri, arrivato in clubhouse molto prima di lui, e di tenere a bada Fowler, frenato dai due bogey conclusivi alla 14 e alla 18. Al quarto posto e con quattro lunghezze dal vincitore la coppia formata da Matt Kuchar e Justin Thomas. Da segnalare ancora il sesto di Bubba Watson, il 13° di Jordan Spieth e il 15° di Jason Day. Era invece uscito malissimo al taglio il numero uno del mondo, Dustin Johnson, con un incredibile +8 nei primi due giri.

Il montepremi del Memorial Tournament, quest’anno disputato in onore di Greg Norman, era di ben 8.700.000 dollari, di cui 1.566.000 sono andati a Jason Dufner.

Prossimo appuntamento sul circuito PGA con il FedEx St. Jude Classic, in programma da giovedì 8 sul TPC Southwind, a Memphis,  Tennessee. Montepremi 6.400.000 dollari e 500 punti per la vittoria nella classifica della FedEx Cup.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 giugno 2017
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