PGA Championship: vince Jimmy Walker

Di Andrea Ronchi

Il texano brucia di un colpo Jason Day,
nonostante l’eagle del numero 1 mondiale
alla 18. Bene Molinari: 68 e 67
nei giri conclusivi, per un 22° posto finale

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QUARTO GIRO: primo major per Jimmy Walker, al suo sesto successo in un torneo del tour americano. Il 37enne di Oklahoma City, che vive in Texas, ha chiuso un giro quasi perfetto con il punteggio complessivo di -14, che deriva da un torneo condotto sempre al comando (65 66 68 67). Due birdie molto difficili da realizzare alla 10 e alla 11 (approccio dal bunker e putt dalla distanza) gli avevano dato il vantaggio di un paio di colpi sul numero uno delle classifiche mondiali, Jason Day. Ma è stato il terzo birdie, quello della 17, che gli ha garantito il successo, visto che Day (-13) è stato capace di chiudere con un fantastico eagle alla 18. Vittoria perciò con un solo colpo di vantaggio e ultima buca chiusa in par con non poca apprensione da Walker.

A distanza terzo posto dell’americano Daniel Summerhays (-10), seguito a sua volta da un terzetto composto da Brendan Grace, Hideki Matsuyama e Brooks Koepka (-9). Ottima la prova di Martin Kaymer (-8), finito pari merito con Robert Streb e Henrik Stenson. Lo svedese, fresco vincitore dell’Open Championship, è rimasto in contention fino alla 15, dove però è stato messo fuori gioco da un brutto doppio bogey, accompagnato da facili putt mancati per il birdie su molte delle seconde nove buche.

Quest’anno tutti e quattro i campioni di Masters (Danny Willett), U.S. Open (Dustin Johnson), Open Championship (Henrik Stenson) e PGA Championship (Jimmy Walker) erano al loro primo successo in uno dei tornei del Grande Slam.

Ultime 36 buche eccellenti per Francesco Molinari, che con 68 e 67 colpi ha recupera una quindicina di posizioni, inserendosi al 22° posto nella classifica generale.

TERZO GIRO: Sospeso per maltempo nel PGA Championship, quarto major stagionale, al Baltusrol GC (par 70) di Springfield nel New Jersey. Solo 37 degli 86 concorrenti rimasti in gara hanno concluso il giro e tra costoro Francesco Molinari è salito dal 61° al 42° posto con 209 colpi (71 70 68, -1). Non sono partiti i primi dodici in graduatoria e si riprenderà con Robert Streb (68 63) e Jimmy Walker (65 66) al comando con 131 (-9) e con l’australiano Jason Day, numero uno mondiale e campione uscente, e l’argentino Emiliano Grillo a due colpi.

Tra i concorrenti giunti in club house balzo in avanti di Kevin Kisner, da 48° a sesto con 205 (-5), e dell’irlandese Padraig Harrington, da 61° a decimo con 206 (-4), autori entrambi di un 65 (-5). Molinari ha girato in 68 (-2) colpi con un doppio bogey e due bogey in 12 buche e sei birdie di fila a chiudere. Il montepremi è di dieci milioni di dollari con prima moneta di 1.800.000 dollari.

Diretta su Sky – La giornata finale del PGA Championship va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky, canale Sky Sport 2 HD, con collegamento questa sera dalle ore 20 alle ore 1. Commento di Alessandro Lupi, Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Donato Di Ponziano.

SECONDO GIRO: Robert Streb (131 – 68 63, -9) ha raggiunto Jimmy Walker (131 – 65 66) in vetta al PGA Championship, il quarto major stagionale. Al Baltusrol GC (par 70) di Springfield nel New Jersey, ha superato il taglio Francesco Molinari, 61° con 141 (71 70, +1) colpi, e ha attaccato l’australiano Jason Day, numero uno mondiale e campione uscente, terzo con 133 (-7) insieme all’argentino Emiliano Grillo. Lo hanno contenuto lo svedese Henrik Stenson, quinto con 134 (-6), il tedesco Martin Kaymer, 6° con 135 (-5), e Rickie Fowler, 9° con 136 (-4). Ritardo ancora recuperabile per Jordan Spieth, numero tre del world ranking, e per l’australiano Adam Scott, 13.i con 137 (-3), e titolo ormai svanito per gli altri big. A sorpresa sono usciti al taglio Dustin Johnson, numero due al mondo, e il nordirlandese Rory McIlroy, numero quattro. Per Molinari 70 (par) colpi con tre birdie, un bogey e un doppio bogey.

Il montepremi è di dieci milioni di dollari con prima moneta di 1.800.000 dollari.

Diretta su Sky – Il PGA Championship viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky, canale Sky Sport 2 HD, con collegamenti ai seguenti orari: sabato 30 luglio e domenica 31, dalle ore 20 alle ore 1. Commento di Alessandro Lupi, Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Donato Di Ponziano.

PRIMO GIRO: Jimmy Walker è in vetta con 65 (-5) colpi al PGA Championship, quarto major stagionale, dove Francesco Molinari è 55° con 71 (+1). Al Baltusrol GC (par 70) di Springfield nel New Jersey, Walker precede il tedesco Martin Kaymer, l’inglese Ross Fisher e l’argentino Emiliano Grillo (66, -4). Quinto lo svedese Henrik Stenson (67, -3) e noni Rickie Fowler e l’australiano Jason Day (68, -2), leader mondiale e campione uscente.

Qualche problema per Jordan Spieth, numero tre, 36° con 70 (par), e speranze di titolo già naufragate per il nordirlandese Rory McIlroy, numero quattro del world ranking, 120° con 74 (+4), e per Dustin Johnson, numero due, 143° con 77 (+7), entrambi tra i più gettonati alla vigilia insieme a Day e a Spieth. Sei birdie e un bogey per Walker, un birdie e due bogey per Molinari.

PROLOGO: L’australiano Jason Day difende il titolo nel PGA Championship (28-31 luglio), il quarto major stagionale, ultimo impegno importante prima di Rio 2016, in programma al Baltusrol GC di Springfield nel New Jersey, dove sarà in gara Francesco Molinari. In campo i migliori giocatori del mondo compresi i primi dieci del world ranking per uno spettacolo al quale contribuirà anche il difficile tracciato.

Day, quest’anno ancora a digiuno di major, avrà da temere soprattutto Dustin Johnson, lo svedese Henrik Stenson e l’inglese Danny Willett, vincitori degli altri tre e che hanno l’opportunità di raddoppiare, impresa comunque sempre difficile a realizzarsi.

In un field con tanti campioni fare delle previsioni non è semplice, tuttavia è impensabile che non siano tra i candidati al titolo anche Bubba Watson, Phil Mickelson il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott e lo spagnolo Sergio Garcia. Per condizioni di forma sembrano un gradino più sotto Jordan Spieth, Rickie Fowler, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Justin Rose.

Possono fare da guastatori dei piani altrui Zach Johnson, Patrick Reed, Keegan Bradley, Jim Furyk, il thailandese Thongchai Jaidee, il neozelandese Danny Lee, il giapponese Hideki Matsuyama e il sudafricano Charl Schwartzel. Ha forse una delle ultime occasioni per assicurarsi un major l’inglese Lee Westwood, ottima carriera alla quale manca il valore aggiunto, mentre il nordirlandese Graeme McDowell può forse trovare lo spunto per riemergere da un lungo periodo grigio.

Non sono tra i favoriti come un tempo, ma varrà comunque la pena di seguirli per apprezzarne ancora la classe, il sudafricano Ernie Els, l’irlandese Padraig Harrington e il fijano Vijay Singh. In palio dieci milioni di dollari con prima moneta di 1.800.000 dollari.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 28 luglio 2016
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