Dunhill: Paratore top ten, vince Tyrrell Hatton

Di Andrea Vercelli

European Tour sui percorsi scozzesi di Carnoustie, Kingsbarns
e Old Course di St Andrews. L’inglese al primo successo,
mentre l’azzurro (7°) entra nei primi 60 della money list per Dubai

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QUARTO GIRO – Ottima prova di Renato Paratore settimo con 275 colpi (71 70 66 68, -13) nell’Alfred Dunhill Links Championship (European Tour), svoltosi sui percorsi scozzesi dell’Old Course St Andrews, di Carnoustie e di Kingsbarns (tutti par 72) con formula pro am (un pro e un dilettante). Ha ottenuto il primo titolo nel circuito il 25enne inglese Tyrrell Hatton (263 – 67 70 62 66, -23), che ha regolato con autorità il connazionale Ross Fisher e il sudafricano Richard Sterne (269, -19).

Quarto lo svedese Joakim Lagergren (271, -17), quindi lo scozzese Marc Warren (272, -16) e il tedesco Martin Kaymer, sesto con 273 (-15), abbastanza tonico malgrado la Ryder Cup disputata la settimana scorsa e il rapido cambio di fuso orario. Non ha giocato bene l’altro reduce dal Minnesota Danny Willett, uscito al taglio, ma che ha vinto la gara a squadre con Jonathan Smart (250 – 64 64 62 60, -38). Paratore, con questa performance, è entrato tra i primi 60 della money list per la Race to Dubai, piazzamento che gli permetterebbe di partecipare alla finale negli Emirati Arabi.

Per Tyrrell Hatton un congruo assegno di 711.073 su un montepremi di 4.700.000 euro. Non hanno superato il taglio Francesco Laporta (75 69 71) ed Edoardo Molinari (69 77 69), 78.i con 215 (-1), Matteo Manassero, 129° con 220 (73 76 71, +4), e Nino Bertasio, 143° con 222 (74 70 78, +6).

TERZO GIRO – Renato Paratore ha recuperato ancora portandosi dal 32° al 10° posto con 207 colpi (71 70 66, -9) nell’Alfred Dunhill Links Championship (European Tour), che si sta svolgendo sui tre percorsi scozzesi dell’Old Course St. Andrews, di Carnoustie e di Kingsbarns (tutti par 72) con formula pro am, ossia ogni concorrente fa coppia con un amateur. Ha preso il largo l’inglese Tyrrell Hatton (199 – 67 70 62, -17) con un gran 62 (-10), record dell’Old Course eguagliato, e con tre colpi da gestire nel turno conclusivo nei riguardi del connazionale Ross Fisher (202, -14). A quattro colpi lo svedese Joakim Lagergren e il sudafricano Richard Sterne (203, -13). In corsa per il titolo anche i tedeschi Martin Kaymer, reduce dalla Ryder Cup, e Florian Fritsch, quinti con 204 (-12).

Non hanno superato il taglio gli altri azzurri: Francesco Laporta (75 69 71) ed Edoardo Molinari (69 77 69), 78.i con 215 (-1), Matteo Manassero, 129° con 220 (73 76 71, +4), e Nino Bertasio, 143° con 222 (74 70 78, +6). Nella graduatoria a squadre leader il polacco Adrian Meronk e Johan Eliasch con 187 (62 63 62, -29).  In palio 4.700.000 euro con prima moneta di 711.073 euro.

Il Dunhill Links su Sky –  La giornata finale dell’Alfred Dunhill Links Championship sarà teletrasmessa in diretta da Sky con collegamento domani, domenica 9 ottobre, dalle ore dalle ore 14 alle ore 18,30 (Sky Sport 2 HD).

SECONDO GIRO – Renato Paratore dal 45° al 32° posto con 141 colpi (71 70, -3) nel secondo giro dell’Alfred Dunhill Links Championship (European Tour) in svolgimento sui tre percorsi scozzesi dell’Old Course St. Andrews, di Carnoustie e di Kingsbarns (tutti par 72) con formula pro am, ossia ogni concorrente fa coppia con un amateur. Hanno guadagnato posizioni anche Francesco Laporta (75 69) e Nino Bertasio (74 70), 70.i con 144 (par), e ne hanno perse Edoardo Molinari, 99° con 146 (69 77, +2), e Matteo Manassero, 133° con 149 (73 76, +5).

In vetta l’inglese Ross Fisher con 133 (65 68, -11) davanti agli svedesi Joakim Lagergren (134, -10) e Alex Noren (135, -9). Tra i sei giocatori che hanno fatto parte della squadra europea di Ryder Cup decisa impennata del belga Thomas Pieters, sesto con 138 (-6), e del tedesco Martin Kaymer, 12° con 139 (-5). Nella graduatoria a squadre sempre al comando  l’iberico Adrian Otaegui e Frank Quattrone (123 – 59 64, -21). In palio 4.700.000 euro con prima moneta di 711.073 euro.

PRIMO GIRO – Edoardo Molinari è al 14° posto con 69 (-3 a St Andrews) colpi nell’Alfred Dunhill Links Championship (European Tour) in svolgimento sui tre percorsi scozzesi dell’Old Course St. Andrews, di Carnoustie e di Kingsbarns (tutti par 72) con formula pro am, ossia ogni concorrente fa coppia con un amateur. In vetta con 64 (-8) lo svedese Alex Noren, seguito con 65 (-7) dall’inglese Ross Fisher e con 66 (-6) dallo svedese Joakim Lagergren e dall’inglese Matt Ford, tutti in campo a Carnoustie. Al 45° posto con 71 (-1 al Kingsbarns) Renato Paratore, al 90° con 73 (+1 StA) Matteo Manassero, al 114° con 74 (+2 Ca) Nino Bertasio e al 135* con 75 (+3 Ca) Francesco Laporta. I  migliori tra i reduci dalla Ryder Cup lo spagnolo Rafael Cabrera Bello e il belga Thomas Pieters, 26.i con 70 (-2 Ca). Nella graduatoria a squadre guidano con 59 (-13) l’iberico Adrian Otaegui e Frank Quattrone. Sono in palio 4.700.000 euro con prima moneta di 711.073 euro.

Il Dunhill Links su Sky –  L’Alfred Dunhill Links Championship viene teletrasmesso in diretta da Sky. Seconda giornata, venerdì 7 ottobre, delle ore 14 alle ore 18 (Sky Sport 2 HD).

PROLOGO – Una formula ormai collaudata da anni, che vede scendere in campo insieme ai pro dell’European Tour alcuni dei più celebri nomi dell’imprenditoria, dello spettacolo e dello sport. Tre campi da leggenda, l’Old Course di St Andrews, Carnoustie e Kingbarns a completare un quadro perfetto per uno dei tornei più apprezzati da pubblico e giocatori. Stiamo parlando dell’Alfred Dunhill Links Championship, tradizionale appuntamento di ottobre in Scozia per l’European Tour dopo la settimana di Ryder Cup negli Stati Uniti chiusa con il successo del team americano. Dal 6 al 9 ottobre pro e ‘celebrities’ si danno appuntamento per il più celebre torneo a coppie dell’European Tour. Oltre infatti alla tradizionale gara individuale, il torneo prevede contemporaneamente anche quella Fourball: tra i grandi vip presenti in questa edizione gli attori Andy Garcia e Hugh Grant, il cantante Huey Lewis e il batterista di Bon Jovi, Tico Torres, e alcune stelle del calcio internazionale del recente passato tra cui spiccano Ruud Gullit, Michael Ballack e Luis Figo.
Tra i pro sarà al via il numero uno della Race to Dubai, Danny Willett, che cercherà il riscatto dopo la deludente Ryder Cup giocata ad Hazeltine. Del team europeo appena sconfitto in America presenti anche Rafa Cabrera Bello, Matthew Fitzpatrick, Martin Kaymer, Thomas Pieters e Lee Westwood, oltre al capitano Darren Clarke. La lista dei past major winner in campo conta anche della presenza di Ernie Els, Padraig Harrington, Louis Oosthuizen, Graeme McDowell, Paul Lawrie, Trevor Immelman, Angel Cabrera e Y.E.Yang. Difende il titolo il danese Thorbjorn Olesen per un montepremi totale di 5 milioni di dollari. Cinque infine gli azzurri impegnati nel torneo scozzese a caccia di un risultato di prestigio: Matteo Manassero, Francesco La Porta, Nino Bertasio, Edoardo Molinari e Renato Paratore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 07 ottobre 2016
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