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Open d’Italia: buca in uno di Jamie McLeary

Di Andrea Vercelli

Lo scozzese imbuca il tee shot alla 10, il suo primo colpo di giornata, e si porta a casa la Mercedes-Benz Classe C Cabrio

Il primo colpo del suo secondo giro al 73° Open d’Italia Jamie McLeary se lo ricorderà a lungo. Un ferro 5 da 197 metri al par 3 più difficile e delicato del Golf Club Milano, la 10, una palla perfetta dritta all’asta. Poi l’urlo del pubblico a conferma che quel colpo era davvero impeccabile, un rimbalzo e dentro, per un hole in one che regala allo scozzese niente meno che una magnifica Mercedes-Benz Classe C cabrio, messa in palio dalla casa di Stoccarda, major sponsor del torneo. A consegnare le chiavi della vettura, a giro terminato, Cesare Salvini, direttore marketing Mercedes-Benz Italia, che oltre a fare i complimenti a McLeary si è fatto raccontare nel dettaglio tutta la dinamica di quel colpo. “Sono arrivato sul tee – ha detto lo scozzese – ho appoggiato il cappellino sul tavolo della starter e ho detto: il primo colpo lo faccio senza stamattina. Era davvero toccata bene, mi sono incamminato verso la buca e, non vedendo il green dal tee essendo in salita pensavo fosse vicina, poi ho sentito l’urlo del pubblico e ho capito che era entrata. Sono andato verso il green dimenticandomi completamente del cappellino con lo starter che mi ha rincorso per ridarmelo!” Per McLeary si tratta del nono hole in one in carriera, quindi tutto meno che casuale, ma il primo in cui riesce nell’impresa anche di portarsi a casa una vettura messa in palio da uno sponsor. Lo scozzese, attualmente 175° nella Race to Dubai, ha chiuso il suo secondo giro dell’Open in 66 colpi e si trova al sesto posto nella classifica provvisoria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 17 settembre 2016
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