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Open d’Italia:
giorno di primi verdetti

Di Andrea Vercelli

Al termine del secondo giro, 66 giocatori
hanno passato il taglio. Otto azzurri
eliminati, insieme a molti nomi noti

Un giovedì come quello vissuto ieri forse nemmeno i più ottimisti se lo aspettavano. Diecimila spettatori, un italiano, il campione in carica Francesco Molinari, ancora una volta protagonista assoluto e tutti i migliori o quasi nelle parti alte della classifica. Con un campo in ottime condizioni, molto diverso dallo scorso anno grazie al bel tempo di queste ultime settimane, lo spettacolo non è mancato sui fairway del Golf Club Milano e l’attesa per il secondo giro è già alta dalle prime ore del matttino di venerdì, giornata di verdetti con il taglio che ha lasciato in gioco i primi 66 giocatori in classifica.

Fra gli azzurri, sono rimasti in gara, oltre a FrancescoMolinari, anche Nino Bertasio (135 – 68 67, -7), con un ottimo 18° posto, seguito da Andrea Pavan, 38° con 137 (66 71, -5). Taglio superato anche per Enrico Di Nitto (69 69) e il bravo amateur Lorenzo Scalise (69 69), 50.i con 138 (-4).

Non si sono invece qualificati il dilettante Stefano Mazzoli, 67° con 139 (-3), fuori per un colpo, Edoardo Molinari e Renato Paratore, 85.i con 140 (-2), Luca Cianchetti, 97° con 141 (-1), Matteo Manassero 105° con 142 (par), Alessandro Tadini, 117° con 144 (+2), Federico Maccario, 127° con 146 (+4) e Nicolò Ravano, 131° con 152 (+10).

Fra i nomi noti che non hanno superato il taglio quelli di Thomas Bjørn, capitano europeo di Ryder Cup, Robert Rock, vincitore di un’edizione dell’Open d’Italia, Martin Kaymer, Stephen Gallacher, Padraig Harrington, Danny Willett, Scott Jamieson, Alvaro Quiros e Victor Dubuisson.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 13 ottobre 2017
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