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Masters – Jordan Spieth favorito d’obbligo

Di Fulvio Golob

Il 21enne texano si gioca oggi una grande chance, dopo essere arrivato secondo al suo esordio lo scorso anno. Ecco cosa ha dichiarato al termine del terzo giro 

Spieth non è stato brillante nel terzo giro, ma una frenata dopo il punteggio record dei primi due turni era quasi fisiologica. È stato incerto all’inizio, ma è comunque sceso sotto par (35, -1) dopo nove buche con tre birdie e due bogey, poi ha aumentato il ritmo dalla 12 alla 16, dove ha messo insieme quattro birdie, contro un bogey. Tuttavia sul “meno 18” ha concesso un po’ di ossigeno ai suoi inseguitori e suspense per il turno conclusivo con un doppio  bogey alla 17, il primo del suo Masters. In totale 70 (-2) colpi.

“Aver giocato il secondo giro di mattina – ha spiegato – mi ha lasciato troppo intervallo con il terzo: ventiquattro ore di stop in questo torneo sono troppe  Non ho avuto sul campo le stesse sensazioni dei giorni precedenti, ma ho poco da lamentarmi, a parte il rammarico per il doppio bogey alla buca 17, con la posizione di classifica che occupo e il buon vantaggio. Si, ho pensato molto, direi per tutto l’anno, alla conclusione del Masters 2014. Sono rimasto male per il secondo posto, ma la strada è ancora lunga per parlare di rivincita”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 11 aprile 2015
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