-->

Un sogno chiamato Augusta

Di Andrea Vercelli

Scopriamo buca per buca il leggendario tracciato della Georgia che ospita dal 1934 il Masters

 

È il sogno di ogni golfista, professionista o amateur che sia. È impossibile giocarci, a meno che non si rientri tra i migliori giocatori del mondo o si abbia la fortuna di conoscere un socio del privatissimo circolo georgiano, che ogni anno ha diritto a invitare un massimo di due ospiti. Le sue buche però le conosciamo quasi a memoria, annuali teatro ogni prima settimana di aprile del major più bello della stagione golfistica. Qui di seguito ve lo proponiamo attraverso una spettacolare presentazione che consente di apprezzarne ancora più fascino, disegno e difficoltà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 10 aprile 2015
Tags
Ultimi articoli