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L’Open d’Italia al Golf Club Milano

Di Fulvio Golob

La 74.a edizione della gara più importante
del nostro calendario, torna nella sede monzese
che l’ha ospitato negli ultimi due anni

La notizia era da tempo nell’aria. Il mancato appoggio della Regione Piemonte (cifra sul tappeto mezzo milione di euro) ha costretto la Federgolf a fare marcia indietro. Il 74° Open d’Italia, al momento ancora senza un title sponsor, lascia il Royal Park – I Roveri e si sposterà in Lombardia, dove il Governatore della Regione, Roberto Maroni, si era detto disponibile ad aiutare economicamente l’organizzazione fin dallo scorso anno.

A metà fra battuta e proposta seria, al termine della conferenza stampa 2016 di presentazione alla Villa Reale di Monza, Maroni aveva lanciato la sua proposta, strizzando l’occhio ai ritorni in crescita del turismo golfistico. La Lombardia, che aveva apprezzato l’impatto promozionale del 2015, si era detta pronta anche per il 2017.

Il no del presidente regionale piemontese, Sergio Chiamparino, risale ormai a qualche tempo fa e dopo un breve, successivo tentativo di mantenere la sede a Torino con l’aiuto della Val d’Aosta, è apparso chiaro che nei conti dell’Open d’Italia sarebbe mancato l’introito importante dell’ente pubblico legato al territorio.

Una riunione straordinaria in Federgolf, alla presenza dei Consiglieri Federali e dei Presidenti dei Comitati Regionali, si è tenuta mercoledì 12 luglio a Roma. Con ogni probabilità, in attesa di avere chiarimenti dai diretti interessati, l’argomento principale è stato proprio quello del cambio di sede dell’Open.

La decisione, pur se anticipata da numerosi segnali inequivocabili, è stata a dir poco clamorosa. A soli tre mesi dall’evento, che quest’anno ha sulle spalle il peso non indifferente di un monte premi da sette milioni di dollari ed è uno degli otto inseriti nelle Rolex Series dell’European Tour, l’organizzazione avrebbe dovuto ricominciare tutto da capo.

Proprio per questo motivo è apparso subito inevitabile vedere come favorito per la sostituzione il Golf Club Milano. Il circolo all’interno del Parco di Monza aveva infatti ospitato, con indubbio successo di pubblico (e di critica), le ultime due edizioni dell’Open e perciò sembrava naturale orientarsi su un club blasonato che offre sicure garanzie, con piani organizzativi già collaudati in tempi recenti.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 17 luglio 2017
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