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Laghetto: Scuole Aperte allo Sport

Di Fulvio Golob

Bellissima manifestazione di promozione del golf al celebre campo pratica milanese, con oltre 60 giovanissimi impegnati per la prima volta con palline e bastoni

Dopo un articolato percorso di avvicinamento svolto nella scuola di Milano Due, a Segrate, gran finale al campo pratica Il Laghetto, struttura celebre nella metropoli lombarda, dove hanno iniziato a giocare migliaia e migliaia di golfisti. Nell’ambito dell’iniziativa “Scuole Aperte allo Sport”, voluta del Coni e dal Muir (Ministero Istruzione e Ricerca) e perfezionata dal Comitato Lombardo della Federgolf, oltre 60 giovanissimi hanno avuto la possibilità di provare per la prima volta a giocare dal vivo.

Per un’intera mattinata gli allievi dell’Istituto A. B. Sabin di Segrate hanno avuto a loro completa disposizione driving range, putting green e buche per provare i primi swing. Arrivati con due pullman e accompagnati dalla vice preside della scuola e da alcuni insegnanti, hanno trovato ad accoglierli la simpatia e la professionalità della famiglia Lucchesi (Mirella, Loredana e Debora), che dal 1969 gestisce la struttura di Peschiera Borromeo, vera antesignana dei campi pratica in Italia.

Le cento scuole italiane che hanno partecipato al progetto nazionale, collegato all’insegnamento del fair play in opposizione al bullismo e al cyberbullismo, potevano decidere su quali sport puntare per raggiungere il proprio obiettivo. L’Istituto A.B. Sabin ha optato per ginnastica, baseball e golf, preparando gli allievi con varie lezioni nella struttura scolastica e realizzando in contemporanea un video. Nel caso del nostro sport, oltre a quelle generali e propedeutiche del mattino, sono state in totale 16 le ore pomeridiane, con attività svolta in palestra. Carlo Borghi, presidente della Federgolf lombarda, si è appassionato al progetto “Scuole Aperte allo Sport” e ha fornito tutto il materiale (tappetini, bastoni, tende, struttura gonfiabile) per permettere ai ragazzi di praticare senza spendere un euro.

La mattinata al Laghetto ha rappresentato la chiusura di tutta l’operazione, fortemente voluta da Edoardo Pittaluga (insegnante di educazione fisica dell’Istituto A.B. Sabin) e dalle sue colleghe Gabriela Trezzi e Chiara Cristofori. Quasi tre le ore passate dagli allievi della scuola milanese a prendere confidenza con palline e ferri, seguiti con grande passione da numerosi maestri della PGAI, che hanno messo a disposizione gratuitamente la loro esperienza.

Dopo una pranzo al sacco, veloci discorsi di chiusura guidati da Roberto Brivio, vicepresidente della Federgolf lombarda e tanti applausi per tutti quelli che si sono impegnati per la riuscita di questo bel “battesimo” golfistico. Poi via sui pullman, verso la scuola, dove alle 13 i ragazzi hanno ripreso le consuete lezioni. Ma dopo aver passato, con grandissimo entusiasmo, una mattinata davvero speciale.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 30 maggio 2018
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