-->

Martin Kaymer: sono in equilibrio

Di Isabella Calogero

Il campione tedesco, in testa all’Open d’Italia,
ci ha svelato i motivi dietro la sua forma ritrovata

Ce lo aveva anticipato lunedì scorso al telefono: “Ho delle buone sensazioni e sto tornando a giocare bene”: dopo 54 buche Martin Kaymer è a meno 17, punteggio che vale la leaderhip dell’Open d’Italia e, sinceramente, vista la qualità del golf messo in mostra a Milano, domenica l’ex Us Open champion non sarà un avversario per niente facile da gestire.

Tradotto: al carneade svedese Jens Fahrbring e al francese Roman Wattel, coleader insieme al tedesco, sembrerà di giocare le buche finali contro un panzer teutonico irrefrenabile.

“La stagione non era iniziata male –ha spiegato Kaymer- ma verso la metà dell’anno, dall’Open di Francia in poi, ho iniziato a faticare. Troppo complesso per me gestire due Tour contemporaneamente: giocare in Europa e negli Stati Uniti non è facile, almeno per me. Altri ragazzi ci riescono tranquillamente”.

Quindi la crisi, se così vogliamo chiamarla, è stata mentale, non tecnica…

“Sì. Tecnicamente non ho avuto alcun problema, era solo questione di molta confusione in testa. Troppe cose da pensare: io sono più un tipo che ha bisogno di tranquillità, armonia ed equilibrio. Adesso, con la mente concentrata solo su una cosa, sui tornei europei, mi sembra di essere tornato a casa e mi sento più centrato e più tranquillo”.

E allora domani?

“La chiave su questo percorso è tenere il drive in pista. Conta moltissimo. E fortunatamente sto giocando un golf solido, soprattutto dal tee. Oggi ho anche pattato bene, per cui è stato divertente essere là fuori a giocare. Il golf dovrebbe essere questo: divertimento e gioia. Oggi lo è stato. E poi mi sono divertito, con tutto questo tifo per me e con i bambini che urlavano il mio nome. Bello”.

Bello anche per l’Open.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 19 settembre 2015
Tags
Ultimi articoli