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Il golf secondo Audi

Di Redazione

Dai green del Royal Park I Roveri alle strade sterrate di montagna. Matteo Delpodio, neo allenatore della Nazionale Italiana Professionisti, racconta a bordo della nuova Q5 le motivazioni che rendono vincente il sodalizio tra Audi e il golf.

Da oltre vent’anni la storia di Audi si intreccia con i valori e gli ideali del golf.

Quello che all’apparenza è ritenuto uno sport tranquillo, rilassante e tendenzialmente statico, infatti, in realtà è un’attività estremamente dinamica e adrenalinica, in cui potenza, precisione e controllo sono fondamentali per rendere al meglio in ogni performance.

A dimostrarlo è l’Audi quattro Cup, il circuito amatoriale golfistico più grande del mondo, in cui gli ideali di stile, eleganza e tecnica si uniscono alla ricerca della perfezione e al controllo su ogni superficie.

800 appuntamenti, 100.000 partecipanti da 50 paesi diversi: questo grande circuito di golf amatoriale è da anni tra le iniziative più attese per tutti coloro che amano cimentarsi sul green da gioco.

Una storia di successo, per Audi e il mondo del golf, che si è tradotta anche in importanti collaborazioni, come la partnership tra la Casa dei quattro anelli e il Royal Park “I Roveri”: un club consacrato come uno dei più prestigiosi circoli golfistici d’Europa, dove quest’anno si terrà la Finale Nazionale dell’Audi quattro Cup.

Nello splendido scenario della campagna piemontese, al centro del Parco Regionale de La Mandria e a pochi passi dalla Reggia di Venaria Reale, si estende il Circolo con i suoi golf course perfettamente incastonati nell’ambiente naturale circostante.

E partendo proprio dal Royal Park i Roveri, Matteo Delpodio, golfista professionista pluripremiato, dal 2018 allenatore della Nazionale Italiana Professionisti, racconta le motivazioni che rendono vincente il sodalizio tra Audi e il golf.

Una partita di golf, dice il golfista, è come un viaggio verso mete sconosciute dove il giocatore deve affrontare il momento presente con lucidità e calma per riuscire ad esprimere, indipendentemente dalla circostanza, il proprio meglio.

E così a bordo di Audi Q5, Delpodio ha attraversato il parco naturale La Mandria alla ricerca di una buca estrema. Abbandonando le strade più battute, verso percorsi più sfidanti, fino ad arrivare a Monte Turu a Germagnano dove ha effettuato il lancio. Nel suo tragitto il giocatore mette alla prova la trazione quattro: una tecnologia che ha fatto la storia di Audi e che esprime al massimo i valori di potenza, precisione e controllo che legano la Casa dei quattro anelli al mondo del golf. Valori fondamentali sia per una grande vettura che per un grande giocatore: perché solo grazie ad essi qualsiasi terreno diventa una nuova sfida da vincere.

Audi quattro Cup. The world is your playground.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 05 giugno 2018
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