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Finau entra
nel team Ping

Di Andrea Vercelli

Il 28enne americano,
uno dei più lunghi sul PGA Tour,
ha firmato un contratto pluriennale
con il celebre brand

Tony Finau, uno dei più lunghi giocatori del PGA Tour e vincitore di un torneo sul circuito maggiore statunitense nel 2016 (Puerto Rico Open), ha firmato un contratto che lo legherà al marchio Ping per i prossimi anni.
Nato a Salt Lake City, in Utah, il 14 settembre 1989, Finau ha concluso il recente Farmers Insurance Open a Torrey Pines con una media drive di 325.6 yard ed è secondo sul PGA Tour in driving distance con una media di 328.8 yard. Finau ha iniziato ad utilizzare il nuovo driver Ping G400 Max al Sony Open alle Hawaii e farà il suo debutto come nuovo ambassador del celebre marchio già questa settimana al Waste Management Phoenix Open.
“Tony è un giocatore carismatico e con una forte personalità” ha dichiarato il presidente di Ping, Solheim – “Ha un ottimo rapporto con i fan ed è molto rispettato dai suoi colleghi sul Tour. È uno dei giocatori più atletici del circuito ed è capace di usare la sua forza per generare un’incredibile potenza. Può colpire la palla molto lunga ed ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori giocatori del mondo. Abbiamo creato un ottimo rapporto con lui nell’ultimo anno cercando di mettergli a disposizione la migliore attrezzatura possibile per esaltare le sue caratteristiche. Entrambi siamo molto soddisfatti e non vediamo l’ora di iniziare una lunga e fruttuosa collaborazione.”
Alto 193 centimetri per 91 chili, Finau è stato un ottimo altelta in differenti discipline durante gli anni della scuola, con il basket sopra di tutti.
Ma il golf è sempre stata la sua vera grande passione e a soli 17 anni decise di passare professionista, guadagnando la carta per il PGA Tour nel 2015 grazie a una vittoria sul Web.com Tour l’anno precedente. Nel 2016 il suo primo e per ora unico successo sul circuito maggiore, il Puerto Rico Open, vinto al play off contro Steve Marino.
“Sono davvero onorato di essere entrato a far parte della famiglia Ping sul Tour – ha dichiarato – l’atmosfera che si respira in Ping e i sui valori si  sposano perettamente con il mio modo di vivere il golf. Ho giocato la loro attrezzatura lo scorso anno e ho avuto modo di conoscere il team di ingenieri da vicino. Sono rimasto molto colpito dall’enorme passione che mettono nel loro lavoro e nel cercare di progettare i migliori bastoni sul mercato adatti a qualsiasi tipo di giocatore. Sono certo che la qualità dei loro prodotti mi aiuterà a risaltare a pieno le mie caratteristiche e massimizzare i risultati in campo.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA 31 gennaio 2018
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