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EuroTour: vince Fichardt, Laporta 16° e Bertasio 36°

Di Andrea Ronchi

Nel Joburg Open, a Johannesburg, con un birdie
all’ultima buca si impone il sudafricano,
che precede l’inglese Waring e il gallese Manley

 

 

 

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TERZO GIORNO – Dopo aver ridotto la gara a 54 buche per le continue sospensioni dovute al maltempo, le ultime 18 si sono giocate domenica.

Bella prova di Francesco Laporta, 16° con 205 colpi (66 71 68, -10), nel Joburg Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour e ridotto da 72 a 54 buche per le avverse condizioni meteo, disputato sui due percorsi del Royal Johannesburg & Kensington GC (East Course, par 72; West Course, par 71), a Johannesburg in Sudafrica, dove Nino Bertasio è terminato 38° con 207 (65 73 69, -8).

Ha vinto il sudafricano Darren Fichardt con 200 colpi (66 66 68, -15), che con un birdie sull’ultima buca ha evitato il playoff con l’inglese Paul Waring e con il gallese Stuart Manley, secondi con 201 (-14). Al quarto posto con 202 (-13) l’inglese James Morrison e i sudafricani Brandon Stone e Jacques Kruyswijk e tra i nove concorrenti al settimo con 203 (-12) lo statunitense Paul Peterson, il francese Romain Langasque e il sudafricano Dean Burmester. Al 23°  con 206 (-9) il sudafricano Haydn Porteous, che difendeva il titolo.

Darren Fichardt, 42enne di Pretoria, ha ottenuto il quinto titolo nel circuito, quattro anni dopo il quarto, concludendo la sua gara con 68 (-4) frutto di cinque birdie, il quinto decisivo, e di un bogey. Francesco Laporta, entrato nel field con il quinto posto nella prequalifica, ha condotto il giro finale in altalena con un eagle, cinque birdie, un bogey e un doppio bogey che hanno comunque prodotto un efficace 68 (-4) sull’East Course dove si è effettuato il terzo turno, dopo che i partecipanti si sono alternati anche sul West Course. Nino  Bertasio ha recuperato 22 posizioni con cinque birdie e due bogey per il parziale di 69 (-3). E’ uscito al taglio Renato Paratore, 92° con 140 (69 71, -3), fuori per un colpo.

SECONDO GIORNO – Francesco Laporta 34° con 137 (66 71, -6) e Nino Bertasio 62° con 138 (65 73, -5) passano il taglio, mentre non ce la fa Renato Paratore, 92° con 140 (69 71, -3), nel Joburg Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour. La classifica del venerdì sera era provvisoria perché sui due percorsi del Royal Johannesburg & Kensington GC (East Course, par 72; West Course, par 71), a Johannesburg in Sudafrica, il secondo giro non si era completato. È avvenuto però rapidamente sabato mattina e al comando dopo 36 buche c’erano l’inglese Paul Waring e il sudafricano Darren Fichardt. Per entrambi, punteggio di -11.

Venerdì sera era al vertice con -12 Waring, fermato dopo 12 buche, braccato da quattro sudafricani: Fichardt, che ha concluso con 132, e Dean Burmester, che aveva lo stesso “meno 11” con tre buche da completare, Jacques Kruyswijk, quarto con 133 (-10), e Haydn Porteous, campione uscente, quinto con 134 insieme allo svedese Anton Karlsson, al gallese Stuart Manley, all’inglese Aaron Rai e al francese Romain Langasque, medesimo “meno 9” e la possibilità di salire con sei buche ancora avanti.

I tre italiani hanno giocato tutti sull’East Course. Francesco Laporta, entrato nel field con una bella prova in prequalifica (5°), è sceso un colpo sotto par (71) con due birdie e un bogey, Nino Bertasio è andato uno sopra (73) con due birdie e tre bogey e a Renato Paratore (71) non sono bastati quattro birdie per porre rimedio a tre colpi persi in due buche di fila (doppio bogey e bogey). Il montepremi è di 1.190.000 euro.

PRIMO GIRO: È stato sospeso per maltempo il primo giro del Joburg Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour in svolgimento sui due percorsi del Royal Johannesburg & Kensington GC (East Course, par 72; West Course, par 71), a Johannesburg in Sudafrica. La classifica provvisoria fa riferimento al par, essendo differente quello dei due tracciati, e alla buca in cui sono stati fermati i giocatori che non hanno completato il turno.

Tonico l’avvio di Francesco Laporta, settimo con “-5” (66 al West Course), e di Nino Bertasio, 14° con “-4” dopo 12 buche (W), e sei buche a disposizione di Renato Paratore per risalite, fermato sul “-2” (12ª W) al 46° posto.

Guida la classifica lo statunitense Paul Peterson con “meno 9” (62 W) davanti agli inglesi Aaron Rai e Paul Waring, entrambi con “-7” (65 EC). In quarta posizione con “-6” lo svedese Sebastian Soderberg (66 E), il francese Romain Langasque e il sudafricano Ibe Kruger (65 W). Ha lo stesso score di Bertasio il sudafricano Haydn Porteous, campione uscente, stoppato alla 13ª dell’East.

Paul Peterson, 28enne di Tucson con un successo nell’European Tour, ha approfittato delle buone condizioni di gioco di primo mattino e ha realizzato birdie sulla metà delle 18 buche. Francesco Laporta, entrato all’ultimo momento nel field con il quinto posto (68, -4) conseguito nella prequalifica all’Houghton GC, vinta dal sudafricano Andrew Georgiu (65, -7), ha segnato sei birdie e un bogey. Per Nino Bertasio un eagle, quattro birdie e due bogey e per Renato Paratore partenza sprint con quattro birdie in cinque buche, poi la frenata con due bogey.

PROLOGO: L’European Tour torna per la terza volta in Sudafrica, nell’arco di nove gare, per la disputa del Joburg Open (23-26 febbraio), torneo in combinata con il Sunshine Tour al quale partecipano Renato Paratore (nella foto), Nino Bertasio e Francesco Laporta, entrato all’ultimo momento nel field con il quinto posto (68, .4) conseguito nella prequalifica all’Houghton GC, vinta dal sudafricano Andrew Georgiu (65, -7)

Al Royal Johannesburg & Kensington GC, a Johannesburg, i favori della vigilia vanno ai giocatori di casa tra i quali i più quotati sono Brandon Stone, Richard Sterne, George Coetzee, Dean Burmester, Thomas Aiken, Jaco Van Zyl, Justin Walters, Garth Mulroy eHaydn Porteous, 22enne di Johannesburg, campione uscente.

Nel field il gallese Jamie Donaldson, lo svedese Rikard Karlberg, vincitore di un Open d’Italia, lo spagnolo Alvaro Quiros, i cinesi Haotong Li e Ashun Wu e due interessanti elementi appena promossi dal Challenge Tour, il francese Romain Langasque e il neozelandese Ryan Fox. A contribuire allo spettacolo tre vincitori di major, la cui carriera però è nella fase declinante, quali il sudafricano Trevor Immelman, il coreano Y.E. Yang e il nordirlandese Darren Clarke.

Paratore e Bertasio stanno crescendo di condizione. Il romano, dopo tre tagli, ha ottenuto il 42° posto a Dubai e il 20° in Malesia. Negli stessi eventi è andato a premio anche Bertasio (48° e 49°). Occasione da sfruttare per Laporta, che ne avrà poche sul tour maggiore.

L’European Tour la prossima settimana rimarrà in Sudafrica per lo Tshwane Open (2-5 marzo), dove a Paratore e a Bertasio, si unirà Edoardo Molinari. Poi ancora un appuntamento per il Nedbank Golf Challenge (9-12 novembre) penultima gara stagionale.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 26 febbraio 2017
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