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EMC Open: grande golf all’Olgiata

Di Andrea Ronchi

Il Challenge Tour fa tappa nel bellissimo club romano per una delle ultime tappe della stagione. Si parte con la Pro Am

PRO AM: La IBL Banca Pro Am Invitational – Memorial Vincenzo Giordano apre domani, mercoledì 30 settembre, la settimana golfistica all’Olgiata Golf Club che avrà il suo clou nell’EMC Golf Challenge (1-4 ottobre), torneo tra i più attesi nei calendari dell’European Challenge Tour e dell’Italian Pro Tour, che avrà quale Title Sponsor EMC, leader mondiale nelle tecnologie al servizio dell’innovazione e nella gestione dell’informazione.
Alla Pro-Am prenderanno parte 30 squadre composte da quattro giocatori (un pro e tre dilettanti), che si affronteranno sulla distanza di 18 buche con formula “Par is your friend and use your Pro”. Per la classifica saranno conteggiati solamente birdie, eagle ed eventuali albatross, mentre ogni amateur del team potrà chiedere al suo pro di effettuare un colpo per suo conto. Partenza shotgun alle ore 12,45.
L’ingresso per il pubblico sarà gratuito come per tutta la durata della manifestazione.
IBL Banca, major sponsor dell’evento, è Title Sponsor e unico Sponsor della Pro Am. Il Memorial è dedicato a Vincenzo Giordano, scomparso nel 2012, fondatore e per molti anni Presidente di IBL Banca. E anche grande estimatore e appassionato di golf, che ha praticato proprio sui green dell’Olgiata Golf Club.
IBL Banca è una realtà riconosciuta a livello nazionale per l’elevata specializzazione e si posiziona tra i leader di mercato nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Figura inoltre tra gli istituti bancari più competitivi nell’offerta di conti di risparmio e recentemente ha ampliato con prodotti assicurativi la gamma di soluzioni a disposizione dei clienti. Il Gruppo IBL Banca è presente in tutta Italia.
La IBL Banca Pro Am Invitational – Memorial Vincenzo Giordano sarà una interessante anteprima che permetterà di seguire alcuni dei migliori giocatori presenti nel field, i quali affineranno la condizione comunque con lo stimolo della gara. Vi saranno il francese Sebastien Gros, leader della money list, il portoghese Ricardo Gouveia, secondo e campione uscente, lo svedese Jens Fahrbring, quarto, e alri elementi di primo piano del circuito quali lo spagnolo Borja Virto, lo scozzese Andrew McArthur, lo statunitense Daniel Im e il sudafricano Haydn Porteous, che ha un particolare feeling con l’Italia dove ha colto il suo primo successo di prestigio, quando da dilettante fece suo l’Italian International Under 16 a Biella (2008).
Undici i giocatori italiani al via: i romani Andrea Pavan e Marco Bernardini, i lombardi Andrea Maestroni, Andrea Rota e Nino Bertasio, il toscano Lorenzo Gagli, il veneto Niccolò Quintarelli, il ligure Andrea Ravano, il pugliese Francesco Laporta e i piemontesi Matteo Delpodio e Alessandro Tadini.
“Ho mancato una grande occasione la settimana scorsa per migliorare la mia posizione nell’European Tour – ha detto Tadini, 30° nel Porsche European Open in Germania – e non pensavo francamente di perdere venti posizioni nell’ultimo giro. Purtroppo capita e ora non avrò molte possibilità di gioco nel circuito per provare a rimanere almeno tra i primi 145 della money list onde accedere direttamente alla finale della Qualifying School. Non tutto, però, è stato negativo, perché ho giocato bene da tee e green e sono in buone condizioni di forma. Sono qui ben determinato a giocarmi le mie carte, magari con un ottimo piazzamento posso rientrare in gioco nella volata conclusiva del Challenge Tour. Vedremo come andrà, ma questa per me sarà una gara fondamentale per il resto della stagione”.

PROLOGO: Il grande golf internazionale torna all’Olgiata Golf Club, dove in realtà è stato sempre di casa, sia pure ad intervalli, con l’EMC Challenge Open. E’ la seconda edizione consecutiva del torneo del Challenge Tour, inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour, il circuito allestito sul territorio nazionale dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di golf della FIG. La gara è in programma da giovedì 1 ottobre a domenica 4 e sarà anticipata dalla IBL Banca Pro Am Invitational – Memorial Vincenzo Giordano mercoledì 30 settembre.
La manifestazione è stata illustrata nel corso di un incontro con i media nella sala stampa del 72° Open d’Italia presented by Damiani al quale sono intervenuti Marco Fanizzi, CEO di EMC Italia; Andrea Pischiutta, Consigliere FIG e presidente del circolo ospitate; Carlo Scatena, presidente del Comitato Regionale FIG Lazio; Alessandro Rogato, presidente del Comitato Organizzatore Open Professionistici di golf della FIG.
Ha aperto la serie degli interventi Alessandro Rogato che ha spiegato la validità, gli obiettivi e la funzione dell’Italia Pro Tour: da oltre dieci anni miete successi e permette, tra l’altro, di far svolgere tanta attività ai tournament player italiani. Quindi si è soffermato sull’aspetto tecnico del torneo, che richiamerà i giocatori più forti del circuito su un percorso che gli stessi protagonisti riconoscono come il migliore tra quelli proposti dall’European Challenge Tour.
Ha poi dichiarato Marco Fanizzi: “Siamo particolarmente orgogliosi di associare il nome EMC alla tappa italiana dell’European Challenge Tour per il secondo anno consecutivo. Crediamo si tratti di una manifestazione di assoluto livello e siamo convinti che esista un parallelismo tra le dinamiche del mondo del business e quello del golf. Il golf è uno sport in cui tutti i giocatori, di qualsiasi livello, devono necessariamente adattarsi a condizioni di gioco mutevoli, similmente a quanto accade oggi per i ruoli di management, alle prese con un mercato in continua evoluzione. Da sempre, come azienda, siamo molto legati allo sport e ai valori a esso associati. Lo sport è attività fisica, ma anche energia, lealtà, obiettivi misurabili, stimoli e rispetto per gli avversari. Sono linee guida che abbiamo nel nostro DNA”.
Andrea Pischiutta ha detto: “Questo torneo, nato come Federation Cup quasi per fare una scommessa, ha invece avuto immediato successo e le edizioni successive con nome diverso lo testimoniano ampiamente. Tra l’altro è stato anche fortunato come partecipazione se pensiamo che è stato frequentato da grandi giocatori come oggi sono Edoardo Molinari, Brooks Koepka e Nicolas Colsaerts, per citarne alcuni. Il percorso, che abbiamo recentemente ristrutturato con lavori importanti, è per gare di altissimo livello e mi ha fatto molto piacere che, proprio in occasione di questo evento, i responsabili del circuito continentale abbiamo affidato completamente a noi la preparazione, cosa assolutamente inconsueta. Mi auguro, infine, che in un momento in cui la FIG è impegnata nel portare in Italia la Ryder Cup 2022, questa manifestazione possa dare il suo contributo a livello comunicativo”.
Ha concluso Carlo Scatena: “Avevano l’obiettivo di Roma 2020 e, in tale ottica, all’Olgiata è stato fatto un restyling adatto all’Olimpiade, poi sappiamo come è andata. Ora ci auguriamo che la città possa ospitare la Ryder Cup. Avrebbe risvolti importanti per tutto il movimento golfistico, ma in particolare sarebbe una vetrina irrinunciabile per Roma, per le sue strutture e per la sua potenzialità sotto l’aspetto del turismo golfistico con i sette campi, tutti di alto livello, che le gravitano attorno. Senza dimenticare il patrimonio artistico, culturale e storico probabilmente unico”.
Title sponsor dell’evento è EMC, leader mondiale nell’aiutare aziende e fornitori di servizi a trasformare il loro modo di operare e fornire l’IT come servizio. Indispensabile in questa trasformazione è il cloud computing. Grazie a prodotti e servizi innovativi EMC accelera il passaggio al cloudcomputing, supportando i dipartimenti IT nell’archiviazione, nella protezione e nell’analisi della loro risorsa più importante, le informazioni, con maggiore flessibilità, affidabilità e convenienza.
Sponsor della gara e title sponsor della Pro Am è IBL Banca, un gruppo bancario italiano specializzato nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione, al primo posto per flussi erogati netti con una quota di mercato del 12,9% al 30 giugno 2015 (Fonte Assofin). Il Gruppo IBL Banca è presente su tutto il territorio nazionale con una rete distributiva diretta costituita, al 30 giugno 2015, da 46 unità territoriali, di cui 18 filiali IBL Banca e 28 negozi finanziari IBL Family, ed una rete indiretta di 69 partner che comprendono 7 network bancari con 825 filiali, 29 mediatori creditizi, 23 intermediari finanziari e 10 agenti. L’istituto, nato nel 1927 con il nome di Istituto di Credito agli Impiegati, si è trasformato in banca nel 2004 ed in gruppo bancario nel 2008 ed è oggi in Italia in grado di presidiare internamente e direttamente l’intera catena del valore dei finanziamenti tramite cessione del quinto. Il portafoglio clienti del Gruppo IBL Banca è focalizzato principalmente su clientela appartenente al settore pubblico, statale oltreché da pensionati.
Il Gruppo nel tempo ha ampliato la sua offerta con prodotti di raccolta, in particolare conti deposito, con prodotti assicurativi e con altri prodotti finanziari, anche tramite lo sviluppo di partnership con primari operatori terzi.
La manifestazione ha il patrocinio della Regione Lazio, che ha individuato nel torneo un veicolo promozionale di grande validità per il territorio con particolare riferimento al turismo golfistico. Importante ed efficace la collaborazione del Comitato Regionale FIG del Lazio e dell’Olgiata Golf Club.
L’Italian Pro Tour ha il supporto per tutta la stagione di Colmar, Unopiù, Frosecchi, Martin Argenti e Konica Minolta. Media Partner: Sky; Charity Partner: Fondazione Maria Letizia Verga. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, i giocatori possono usufruire del servizio di cura fisioterapica e riabilitazione fisica “Physio Team”, a cura di Giuseppe Plebani.

L’importanza della gara – L’EMC Challenge Open avrà particolare valenza per i giocatori in predicato di entrare, o di mantenersi, tra i primi 45 classificati nell’ordine di merito, che saranno ammessi all’ultima gara, il NBO Golf Classic Grand Final (4-7 novembre) a Muscat, in Oman, in cui si contenderanno le 15 “carte” per l’European Tour 2016 che verranno assegnate ai migliori della classe. Va rilevato che in quell’occasione anche gli ultimi dei 45 selezionati avranno l’opportunità con una vittoria di arrivare al prezioso lasciapassare.
All’Olgiata Golf Club si consumerà la terz’ultima tappa di avvicinamento all’Oman. Poi ci saranno ancora l’Irish Challenge (8-11 ottobre) e il Foshan Open (22-25 ottobre) che concederanno le ultime chances.
Chi riuscirà nell’EMC Challenge Open ad assicurarsi la prima moneta piuttosto consistente di 28.000 euro (su un montepremi di 180.000 euro) potrà dare certamente una svolta alla sua stagione, ma non sono peraltro da trascurare nemmeno la seconda (E 19.800) e la terza moneta (E 12.600).
Al via 120 giocatori che competeranno sulla distanza di 72 buche. Dopo 36 il taglio lascerà in campo i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Nei giorni di torneo e della Pro Am l’ingresso per il pubblico sarà gratuito.

Il field – Il field sarà di assoluta qualità e, praticamente, è assicurata la presenza di quasi tutti i migliori, a iniziare dal portoghese Ricardo Gouveia, vincitore lo scorso anno, e uno dei protagonisti assoluti della stagione. Salvo defezioni dell’ultima ora saranno al via altri giocatori di peso quali ii francese Sebastien Gros e Thomas Linard, lo scozzese Andrew McArthur, il gallese Rhys Davies, il neozelandese Ryan Fox, lo svedese Jens Fahrbring, e i sudafricani Brandon Stone e Haydn Porteous, che da giovanissimo si mise in evidenza proprio in Italia vincendo gli Internazionali Under 16 a Biella, per citarne alcuni.
Sarà naturalmente nutrita la presenza azzurra con alcuni pronti a proporsi ad altissimo livello quali Alessandro Tadini, Andrea Pavan e Lorenzo Gagli e tanti altri in grado, comunque, di recitare ruoli da protagonisti come Matteo Delpodio, Niccolò Quintarelli, Nicolò Ravano, Filippo Bergamaschi, Nino Bertasio, Andrea Rota, Alessio Bruschi ed Enrico Di Nitto, autore di una bella stagione con una vittoria nell’Alps Tour.

Un percorso rinnovato – L’Olgiata GC ha già ospitato una lunga serie di importanti manifestazioni tra le quali due World Cup, una Coppa del Mondo dilettanti, la finale della Dunhill Cup e alcuni Open d’Italia maschili e femminili. Il campo, di recente, ha subito un importante restyling ad opera dell’architetto Jim Fazio, che l’ha reso ulteriormente competitivo.
Gli adeguamenti hanno riguardato la lunghezza del percorso, il riposizionamento di bunker, tee e ostacoli d’acqua e rivisitazioni del patrimonio arboreo. In particolare è stato allargato il fairway della buca 5 dove sono stati posti cinque piccoli bunker; tra le buche 6 e 8 è stato inserito un lago che entra subito in gioco; il green della buca 10 è stato raddoppiato nella misura, ma circondato da un ruscello a difesa; la buca 15 è stata completamente rinnovata ed è stato portato avanti di 80 metri il green, anch’esso protetto attorno da un ruscello. Tutte le altre buche hanno comunque subito ritocchi più o meno rilevanti.

L’Open su SKY – La TV satellitare Sky, per la quale la programmazione golfistica è una delle armi vincenti, manderà in onda l’EMC Golf Challenge Open. La sintesi di 30 minuti verrà teletrasmessa sui Canali Sky Sport HD, con varie repliche, nella rubrica “Italian Pro Tour”.

Web e Social Network – Le news, le foto e i video dell’EMC Challenge Open saranno consultabili sul sito www.italianprotour.com e sui profili facebook, twitter e instagram. Gli highlights del torneo saranno visibili anche sul canale Youtube: FederazioneGolf.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 30 settembre 2015
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