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Challenge: Pavan 14°, Bergamaschi e Laporta 16.i

Di Ufficio Stampa FIG

Nello Czech Challenge, primo successo
per il francese Perrier. Gli altri azzurri:
33° Perrino, 48° Tadini e 58° Quintarelli

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CHALLENGE TOUR: A DAMIEN PERRIER IL D+D REAL CZECH, 14° ANDREA PAVAN  – Il francese Damien Perrier ha ottenuto il primo titolo nel Challenge Tour imponendosi con 264 colpi (69 65 62 68, -24) nel D+D REAL Czech Challenge svoltosi sul tracciato del Golf & Spa Kunetická Hora (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca.

Ha concluso al 14° posto con 272 (65 67 70 70, -16) Andrea Pavan, che è stato tra i protagonisti della gara, quindi al 16° con 273 (-15) Filippo Bergamaschi (71 68 64 70) e Francesco Laporta (70 66 67 70), al 33° con 277 (70 67 70 70, -11) Andrea Perrino, al 48° con 280 (69 70 69 72, -8) Alessandro Tadini e al 58° con 283 (70 68 71 74, -5) Niccolò Quintarelli.

Perrier ha avuto ragione per un colpo del connazionale Adrien Saddier e dell’inglese Jordan L. Smith (265, -23), ossia gli altri due con cui ha condotto un combattuto giro finale. Più distaccati e mai in lotta per il titolo il portoghese Ricardo Santos, l’australiano Daniel Gaunt e lo svedese Christofer Blomstrand, quarti con 269 (-19), l’inglese Peter Senior, l’olandese Reinier Saxton, l’australiano David Bransdon e il gallese Oliver Farr, settimi con 270 (-18).

Damien Perrier, 27enne di Rennes la cui carriera si è svolta quasi tutta sull’Alps Tour con una vittoria, ha tenuto alto il ritmo nella prima metà del campo con quattro birdie realizzati, tuttavia, anche dai suoi avversari. Jordan L. Smith, però, ci ha inserito un bogey e il suo svantaggio è divenuto di due colpi come quello di Adrien Saddier. Nel rientro Perrier è riuscito a prevalere con un bogey e un birdie (68, -4), mentre Smith (68) e Saddier (67, -5) hanno solo dimezzato il divario entrambi con due bidie e un bogey. Al vincitore è andato un assegno di 28.000 euro su un montepremi di 175.000 euro.

Pavan, più brillante nei primi due turni rispetto agli altri due, ha realizzato 70 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey. Stesso parziale anche per Bergamaschi, con tre birdie e un bogey, per Laporta, con sei birdie e quattro bogey e per Perrino, con quattro birdie e due bogey. Per Tadini 72 (par) con due birdie e due bogey, e per Quintarelli 74 (+2) con due birdie, due bogey e un doppio bogey.

Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-5): Andrea Maestroni, 111° con 144 (72 72, par), Lorenzo Gagli (71 74) e Andrea Rota (67 78), 121° con 145 (+1), Matteo Delpodio (70 76) e Leonardo Motta (75 71), 129° con 146 (+2), e Marco Crespi, 137° con 147 (76 71, +3).

TERZO GIRO  – Andrea Pavan, nono con 202 (65 67 70, -14), ha perso sei posizioni nel terzo giro del D+D REAL Czech Challenge (Challenge Tour) che si conclude con la disputa del quarto sul tracciato del Golf & Spa Kunetická Hora (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca.

Ancora un cambio della guardia in vetta alla classifica condotta ora dal francese Damien Perrier con 196  colpi (69 65 62, -20) dopo aver realizzato il miglior score di giornata con un 62 (-10). E’ rimasto al secondo posto l’inglese Jordan L. Smith con 197 (-19) ed è sceso dal primo al terzo posto l’altro transalpino Adrien Saddier con 198 (-18). Il trio sembra destinato a contendersi il titolo, ma si possono accreditare chances anche al gallese Oliver Farr e allo svedese Christofer Blomstrand, quarti con 200 (-16), e i numeri non mettono fuori gioco neanche l’olandese Reinier Saxton e gli australiani Daniel Gaunt e David Bransdon, sesti con 201 (-15).

Hanno risalito la graduatoria Filippo Bergamaschi (71 68 64) e Francesco Laporta (70 66 67), 15.i con 203 (-13), e sono rimasti più o meno stabili Andrea Perrino, 39° con 207 (70 67 70, -9), Alessandro Tadini, 46° con 208 (69 70 69, -8), e Niccolò Quintarelli, 53° con 209 (70 68 71, -7).

Damien Perrier, 27enne di Rennes con una carriera svolta quasi tutta sull’Alps Tour con una vittoria, ha infilato ben undici birdie contro un bogey per procurarsi l’occasione di cogliere il primo successo nel circuito. Si è difeso con un 67 (-5) Jordan L. Smith, vincitore quest’anno del Red Sea Egyptian Challenge, che sta evidenziando un gioco molto regolare e con poche sbavature, il quale ha messo insieme un eagle, quattro birdie e l’unico bogey in 54 buche.

Andrea Pavan ha tenuto molto bene per tredici buche con quattro birdie, ma nel finale un doppio bogey e un bogey, solo parzialmente compensati da un birdie, hanno fatto 70 (-2) colpi, togliendolo probabilmente dalla corsa per il titolo. Per Bergamaschi un ottimo 64 (-8) con un eagle e sei birdie, per Laporta 67 colpi con due eagle, tre birdie e due bogey, per Perrino 70 con cinque birdie e tre bogey, per Tadini 69 (-3) con quattro birdie e un bogey e per Quintarelli 71 (-1) con sei birdie, tre bogey e un doppio bogey.

Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-5): Andrea Maestroni, 111° con 144 (72 72, par), Lorenzo Gagli (71 74) e Andrea Rota (67 78), 121° con 145 (+1), Matteo Delpodio (70 76) e Leonardo Motta (75 71), 129° con 146 (+2), e Marco Crespi, 137° con 147 (76 71, +3). Il montepremi è di 175.000 euro.

SECONDO GIRO – Andrea Pavan, terzo con 132 colpi (65 67, -12), ha tenuto ritmi sostenuti ed è rimasto in alta classifica nel D+D REAL Czech Challenge (Challenge Tour) che si sta disputando sul tracciato del Golf & Spa Kunetická Hora (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca. Prodezza del francese Adrien Saddier che con un parziale di 64 (-8) e lo score di 129 (65 64, -15) ha superato l’inglese Jordan L. Smith (130, -14), leader dopo un giro. Pavan è affiancato dallo svedese Christofer Blomstrand e i due sono seguiti dallo scozzese Peter Whiteford e dall’olandese Reinier Saxton, quinti con 133 (-11).

Degli altri undici azzurri in gara Francesco Laporta è al 23° posto con 136 (70 66, -8), Andrea Perrino al 32° con 137 (70 67, -7), Niccolò Quintarelli al 43° con 138 (70 68, -6), Alessandro Tadini (69 70) e Filippo Bergamaschi (71 68) al 53° con 139 (-5).

Non hanno superato il taglio, caduto a 139: Andrea Maestroni, 111° con 144 (72 72, par), Lorenzo Gagli (71 74) e Andrea Rota (67 78), 121° con 145 (+1), Matteo Delpodio (70 76) e Leonardo Motta (75 71), 129° con 146 (+2), e Marco Crespi, 137° con 147 (76 71, +3).

Adrien Saddier, 24enne di Annemasse a caccia del primo titolo, ha raccolto otto birdie, quattro in ciascuna metà del tracciato, senza bogey. Jordan L. Smith, vincitore quest’anno del Red Sea Egyptian Challenge, ha messo insieme sei birdie (66, -6) e non ha trovato bogey per 36 buche. Andrea Pavan ha segnato sei birdie e poi è incappato nel primo bogey alla 35ª buca giocata (67, -5). Nessun bogey e sei birdie per Laporta (66), che ha recuperato 35 posizioni, sei birdie e un bogey per Perrino (67), un eagle, tre birdie e un bogey nel 68 (-4) di Quintarelli, cinque birdie e tre bogey per Tadini (70, -2) e quattro birdie senza errori per Bergamaschi (68). Il montepremi è di 175.000 euro.

PROLOGO/PRIMO GIRO – Sesta tappa stagionale per il Challenge Tour. Si disputa il D+D REAL Czech Challenge (26-29 maggio) al Golf & Spa Kunetická Hora di Drítec nella Repubblica Ceca, dove, come di consueto, la presenza italiana è importante. Saliranno sul tee di partenza Matteo Delpodio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Francesco Laporta, Marco Crespi, Alessandro Tadini, Filippo Bergamaschi, Andrea Maestroni, Niccolò Quintarelli, Andrea Rota, Andrea Perrino e Leonardo Motta.

Al termine delle prime 18 buche, conduce la classifica l’inglese Jordan L. Smith, otto sotto il par. A un colpo di distanza si trova un terzetto che comprende il nostro Andrea Pavan (sette birdie per lui), l’australiano Ben Eccles e il francese Adrien Saddier. Tredicesimo Andrea Rota (-5), 37° Tadini (-3) e a – 2 58.i Quintarelli, Laporta, Perrino e Delpodio.

Il montepremi è di 175.000 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 28 maggio 2016
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