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PGA: gran bel finale di Francesco Molinari

Di Fulvio Golob

Al Careerbuilder Challenge, il campione torinese
sfiora i top ten e finisce al 12° posto con il terzo punteggio
di giornata (67). Successo per il 29enne Hudson Swafford

 

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QUARTO GIRO – Un’altra bellissima prestazione di Francesco Molinari (-13, 69 73 66 67) sul PGA Tour. Chicco firma uno score di cinque sotto il par nell’ultima giornata (un eagle, quattro birdie e un bogey), che è anche il terzo sul giro nella tornata conclusiva della domenica.

Stesso risultato anche per  Hudson Swafford (-20, 65 65 71 67), che consente al 29enne giocatore della Florida di vincere il CareerBuilder Challenge (PGA Tour), disputato a La Quinta in California sui tre percorsi dello Stadium Course, del Nicklaus Tournament e del La Quinta CC, dove ogni pro ha giocato insieme a un amateur. Il primo titolo ha fruttato a Swafford un assegno di 1.044.000, dollari su un montepremi di 5.800.000 dollari, e la partecipazione al Masters.

Swafford ha avuto ragione della concorrenza con tre birdie nelle ultime quattro buche. Al secondo posto il canadese Adam Hadwin (269, -19), autore di un 59 (-13) nel terzo turno, terzi Bud Cauley e Brian Harman, con 270 (-18). Molinari è stato affiancato da Patrick Reed, mentre Phil Mickelson è terminato 21° con 277 (-11).

TERZO GIRO – Francesco Molinari, 32° con 208 (69 73 66, -8), ha recuperato 60 posizioni nel terzo giro del CareerBuilder Challenge (PGA Tour) che si sta disputando a La Quinta in California sui tre percorsi dello Stadium Course, del Nicklaus Tournament e del La Quinta CC, tutti par 72, dove ogni pro gioca insieme a un amateur.

Per la seconda settimana consecutiva è stato superato il muro dei 60 colpi: l’impresa è del canadese Adam Hadwin che con un 59 (-13) è volato dal 49° al primo posto con 199 (71 69 59, -17). È l’ottavo giocatore a entrare nell’esclusivo club dove era approdato dieci giorni addietro Justin Thomas nel Sony Open e curiosa la sequenza se si pensa che tra il primo 59 (Al Geiberger, 1977) e il sesto (Jim Furyk, 2013) sono trascorsi 36 anni. Inoltre Jim Furyk ha stabilito lo scorso agosto il record assoluto con 58.

Hadwik precede Dominic Bozzelli, secondo con 200 (-16), Chad Campbell, Bud Cauley, Brian Harman e Hudson Swafford, terzi con 201 (-15). Scivolone di Phil Mickelson, da sesto a 21° con 207 (-9). Il leader ha fatto primato sul percorso del La Quinta CC con sette birdie in uscita, di cui sei consecutivi, e sei nel rientro, con cinque di fila. Molinari non ha commesso errori e ha siglato il 66 con sei birdie anch’egli al La Quinta CC. Il montepremi è di 5.800.000 dollari.

SECONDO GIRO – Francesco Molinari è sceso dal 34° al 92° posto con 142 colpi (69 73, -2) nel secondo giro del CareerBuilder Challenge (PGA Tour) che si sta disputando a La Quinta in California, sui tre percorsi dello Stadium Course, del Nicklaus Tournament e del La Quinta CC, tutti par 72, dove ogni pro gioca insieme a un amateur. Hudson Swafford (130 – 65 65, -14) ha superato Dominic Bozzelli (131, -13), leader dopo un giro e raggiunto al secondo posto dal neozelandese Danny Lee, autore di un 64 (-8) miglior score di giornata. Al quarto con 132 (-12) Brian Harman e Brendan Steele e rimonta di Phil Mickelson, da 25° a sesto con 134 (-10). Stabile l’inglese Paul Casey, 13° con 136 (-8), e 58 posizioni guadagnate da Jason Dufner, campione uscente, e dall’emergente spagnolo Jon Rahm, 21.i con 137 (-7).

Swafford, 30enne di Lakeland (Florida) con un titolo nel Web.com Tour (2012), ha realizzato sette birdie senza bogey per il 65 (-7). Molinari allo Stadium Course ha alternato per tre volte un bogey a un birdie ed è andato un colpo sopra par con il quarto bogey alla 18ª buca. Il montepremi è di 5.800.000 dollari.

PRIMO GIRO – Buona partenza di Francesco Molinari, 34° con 69 (-3) colpi, nel CareerBuilder Challenge (PGA Tour) allo Stadium Course (par 72) di La Quinta in California. E’ in vetta con 64 (-8) il 26enne Dominic Bozzelli, appena promosso dal Web.com Tour, che precede di un colpo Patton Kizzire, Hudson Swafford, Harold Varner III e il venezuelano Jhonattan Vegas. All’11° posto con 67 (-5) l’inglese Paul Casey, al 25° con 68 (-4) Phil Mickelson e con lo stesso score di Molinari anche Keegan Bradley, Patrick Reed e l’indiano Anirban Lahiri. In difficoltà il campione uscente Jason Dufner, 79° con 71 (-1).

Dominic Bozzelli ha segnato un eagle e sei birdie senza bogey. Francesco Molinari, alla prima gara del 2017, è partito dalla buca 10 con la sequenza bogey-birdie-bogey, poi nelle successive quindici ha realizzato quattro birdie. Il montepremi è di 5.800.000 dollari.

PROLOGO – Francesco Molinari inizia il 2017 partecipando al CareerBuilder Challenge (19-22 gennaio), torneo con cui il PGA Tour si trasferisce dalle Hawaii in California, allo Stadium Course di La Quinta. Il torinese, dopo la vittoria nell’Open d’Italia e il brillante finale di stagione 2016, riparte da dove aveva lasciato per cercare conferme e consolidare la sua posizione nel ranking mondiale (attualmente 33°). Ha già disputato due gare nel circuito prima della pausa di fine anno con un quarto e un sesto posto e occupa la 28ª posizione nella money list. Non gioca dalla fine di novembre.

Nel field Phil Mickelson, fermo da ottobre, Jason Dufner, campione uscente, Patrick Reed, Keegan Bradley, Zach Johnson, l’inglese Paul Casey, l’argentino Angel Cabrera, l’indiano Anirban Lahiri, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e il sudafricano Brandon Stone. Il montepremi è di 5.800.000 dollari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 23 gennaio 2017
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