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Nino Bertasio nuovo ambassador Falconeri

Di Andrea Vercelli

L’azzurro, reduce dall’esperienza olimpica a Rio e dall’ottima prestazione nel KLM Open, è stato presentato alla stampa presso lo store milanese di via Manzoni del marchio di maglieria, cashmere e filati naturali del Gruppo Calzedonia

Dalle incontaminate immagini della natura delle ultime campagne Adv proposte da Falconeri ai campi da golf, il passo è breve! Nino Bertasio, uno dei maggiori talenti del golf azzurro, è infatti il nuovo Ambassador del marchio per la stagione Autunno–Inverno. Uno sport come il golf, intimamente legato alla natura, è partner perfetto per il marchio di maglieria, cashmere e filati naturali del Gruppo Calzedonia.
Martedì 13 settembre scorso, a poche ore dal via del 73° Open d’Italia, Bertasio è stato presentato alla stampa, agli appassionati e ai tanti amici del brand presso lo store milanese di Montenapoleone angolo Via Manzoni. 
Falconeri è un brand italiano con una forte tradizione nella produzione di maglieria e cashmere per l’uomo e la donna. I suoi prodotti abbinano gli standard qualitativi di un capo sartoriale ad un’accessibilità di costo e ad uno stile giovane e sofisticato. 
Ad oggi vanta sessantacinque store in Italia e diciassette all’estero tra Russia, Germania, Austria e Svizzera.

Per maggiori informazioni: https://it.falconeri.com

Nino Bertasio è nato a Zurigo il 30 luglio 1988 e già da dilettante è emerso prepotentemente nel 2008, vincendo il Campionato Nazionale medal, il tricolore Match Play e i Campionati Internazionali d’Italia. Ha fatto parte del team di Gardagolf campione italiano a squadre Serie A2 (2007) e Serie A1 (2008 e 2009). Entrato nella squadra azzurra ha offerto ottime prestazioni in molti tornei internazionali. Nel marzo del 2010 ha vinto l’individuale nella Copa R.C.G Sotogrande European Nations Championship, al Real Club de Golf Sotogrande in Spagna, trascinando l’Italia al secondo posto nella graduatoria a squadre.
Nel 2008 ha fatto parte della compagine azzurra, con Federico Colombo e Andrea Pavan, che si classificata quarta al Campionato del Mondo a squadre, eguagliando il miglior risultato italiano di sempre ottenuto dal terzetto formato da Francesco Molinari, Edoardo Molinari e Matteo Delpodio a Portorico nel 2004. Bertasio da amateur ha disputato alcune gare con i professionisti, compreso il BMW Italian Open, conseguendo buoni risultati tra i quali il settimo posto nel Feudo di Asti Open (2009, Alps Tour). Nel 2011 ha vinto a febbraio in Marocco il Cimar Open Samanah (EPD Tour), sua prima gara da professionista e poi ha concluso la stagione imponendosi nel Campionato Open. Nell’EPD Tour si è classificato 13° nell’Auto Hall Open, 15° nel Christnach Classic, 19° nel Pfaffing Classic, 24° nell’Open Mogador, 27° nel Preis de Hardenberg. Ha ottenuto la ‘carta’ per l’Allianz Pro Tour con il 18° posto alla Qualifying School. Ha partecipato ad alcune gare del Challenge Tour, grazie a inviti, andando a premio in quattro occasioni con miglior risultato il 37° posto nel Karnten Open.
Nel 2012, a gennaio, ha provato a prendere la ‘carta’ per l’Asian Tour, ma non vi è riuscito pur avendo raggiunto la finale (84°). Ha giocato nel Challenge Tour con ottavo posto nel Credit Suisse Challenge, 26° nell’Open Cote D’Armor Bretagne e 46° nel Russian Challenge. Si è classificato 10° nel Campionato Open, settimo nella prequalifica dell’Alps Tour e 58° nella finale. Nel 2013 ha effettuato un nuovo tentativo alla Qualifying School dell’Asian Tour: è approdato alla finale, ma non è riuscito nuovamente a prendere una ‘carta’. Ha ha giocato nell’Alps Tour conseguendo due settimi posti nell’Alps de Andalucia e nell’Open International Du Haut Poitou, il 10° nell’Is Molas Sardinia Open, l’11° nell’Umbria Open, il 14° nel Masters 13 e il 19° nel Red Sea Little Venice Open. E’ andato a premio anche nel Citadelle Thophy (27°) e nell’Open de St. François (37°). Ha preso parte a qualche evento dell’Ecco Tour, equivalente dell’Alps Tour e uno dei circuiti del Satellite Tours, classificandosi 29° nel Mediter Real Estate Masters e 31° nell’Ecco Spanish Open. Ha offerto una buona prestazione nel Campionato Nazionale Open (6°). Ha mantenuto la ‘carta’ nell’Alps Tour con 32° posto nell’ordine di merito, mentre è uscito nello Stage 1 alla Qualifying School dell’European Tour. E’ terminato quinto nella money list dell’Italian Pro Tour.
È stato il dominatore della stagione 2014 nell’Alps Tour dove ha vinto due tornei di fila (prodezza che era riuscita in passato solamente a un altro italiano, Emmanuele Lattanzi, nel lontano 2003): l’Open de St. François Region Guadeloupe e l’Asiago Open e ha primeggiato nell’ordine di merito.  In altre sette occasioni si è classificato tra i top ten: secondo nell’Alps Tour Colli Berici e nell’Open International de Haut Poitou, terzo nel Servizitalia Open e nell’Alps de Andalucia, quinto nel Gosser Open e nell’Open La Pinetina/Memorial Bordoni e decimo nel Citadelle Trophy International. Hanno fatto moneta per l’ordine di merito anche il 14° posto nell’Open International de la Mirabelle d’Or, il 22° nell’Alps de Las Castillas, il 24° nel Red Sea Little Venice Open, il 29° nel Masters 13, il 37° nel Peugeot Open e il 40° nel Red Sea El Ein Bay Open. Fuori circuito è terminato terzo nel Campionato Nazionale Open e decimo nel Campionato PGAI. Si è fermato allo Stage 2 nella Qualifying School dell’European Tour. Primo con largo margine nella money list dell’Italian Pro Tour.
Nel 2015 prima di prendere parte al Challenge Tour, suo nuovo circuito di competenza, ha fatto rodaggio in tre gare dell’Alps Tour, migliorando progressivamente dal 28° posto nel Red Sea El Ein Bay Open, al 10 nel Red Sea Little Venice Open e al quarto nel Dreamland Pyramids Open. Ha chiuso la preparazione con la quinta posizione nel Campionato Open e ha iniziato la sua nuova avventura. Ha disputato venti tornei nel secondo tour continentale sfiorando il successo nell’Irish Challenge (secondo) e ottenendo questi altri piazzamenti: 13° D+D Real Czech Challenge, 14° Made in Denmark Challenge, 22° Cordon Golf Open, 23° Gant Open, 54° Challenge de España, 57° Kazakhstan Open, 62° Karnten Open e D+D Real Slovakia Challenge e 65° Le Vaudreil Challenge. E’ terminato 49° nell’ordine di merito e per quattro posizioni non è potuto andare a competere per la ‘carta’ dell’European Tour al Grand Final. Sembrava che dovesse abbandonare l’idea del circuito maggiore, perché era uscito nello Stage1 al Fleesensee, in Germania, ma rientrando tra i primi 90 della money list del Challenge Tour ha avuto l’opportunità di ripartire dallo Stage2. Lo ha superato con il 13° posto al Lumine Golf & Beach Club in Spagna e poi con il 19° nella finale al Catalunya Resort di Girona, sempre in terra iberica, è salito sulla ribalta continentale. Si è classificato decimo nell’ordine di merito italiano
Nel 2016 ha iniziato l’European Tour con un ottimo nono posto nell’Australian PGA e il 45° nel South African Open. Al momento il suo miglior risultato in stagione è il 5° posto nel Trophée Hassan II; attualmente occupa l’85esima posizione nella Race to Dubai con oltre 265mila euro guadagnati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 14 settembre 2016
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