Alps: Maestroni vince in Guadalupa

Di Ufficio Stampa FIG

Il 38enne lombardo si impone nell’Open
de St. François, due settimane dopo
il successo di Di Nitto ai Colli Berici

Il tabellone finale

Andrea Maestroni ha vinto con 205 colpi (69 70 66, -8) l’Open de Saint-François Region Guadeloupe, torneo dell’Alps Tour che si è svolto sul percorso del Golf International de Saint-François (par 71)  in Guadalupa. E’ il secondo successo degli azzurri nel circuito nell’arco di due settimane, dopo quello di Enrico Di Nitto nell’Alps Tour Colli Berici.

Il 38enne lombardo, con un’ottima progressione nel giro finale sottolineata da un parziale di 66 (-5), ha sorpassato lo scozzese Scott Stewart-Cation, leader per due giri e terminato secondo con 207 (-6) alla pari con il francese Leo Lespinasse. A completare il successo italiano il bel quarto posto di Aron Zemmer (210 – 74 70 66, -3), risalito dal 14° anch’egli con un 66. In quinta posizione con 211 (-2) l’inglese Harry Casey e i transalpini Dominique Nouailhac, Xavier Poncelet e Julien De Poyen (amateur).

Hanno offerto buone prestazioni Giorgio De Filippi, 14° con 214 (70 72 72, +1), e Nicolò Gaggero, 17° con 215 (69 75 71, +2), e sono state caratterizzate da alti e bassi quelle di Luca D’Andreamatteo (73 74 74) e di Cristiano Terragni (78 70 73), 37.i con 221 (+8), di Mattia Miloro, 40° con 222 (76 72 74, +9), di Nunzio Lombardi, 44° con 223 (75 71 77, +10), e di Corrado De Stefani, 47° con 224 (72 76 76, +11). Sono usciti al taglio Valerio Pelliccia, 69° con 154 (+12), e Federico Colombo, 81° con 160 (+18).

Maestroni, che dopo 36 buche era secondo e rendeva due colpi a Stewart-Cation, e Lespinasse, terzo con tre di ritardo, hanno iniziato molto forte con quattro birdie ciascuno sulle prime nove, mentre lo scozzese ha trovato solo un bogey. Al giro di boa l’azzurro è passato con un colpo di margine sul francese e con tre su Stewart-Cation. Alla 10ª buca Lespinasse ha raggiunto Maestroni con il quinto birdie di giornata, poi è rimasto da solo al comando per un errore del lombardo alla 13ª che però lo ha riagganciato subito con un birdie alla 14ª. Nel frattempo ha alzato bandiera bianca lo scozzese con altri due bogey. La decisione alle buche 16, con un bogey di Lespinasse (67, -4), e alla 17, con il birdie decisivo di Maestroni. Quando ormai non poteva più recuperare Stewart-Cation ha cambiato marcia con un eagle e due birdie sulle ultime quattro buche (70, -1) utili per portarsi alla pari con Lespinasse, un ventenne di belle prospettive.

Ha detto il vincitore, al quale è andato un assegno di 5.800 euro su un montepremi di 40.000 euro: “Ho guardato il leaderboard solo dopo nove buche. Stavo giocando veramente bene e quindi andavo per la mia strada senza pensare agli altri. Ha fatto praticamente un solo errore alla buca 13, quando ho sbagliato l’uscita dal bunker, che mi è costato un colpo, ma alla successiva ho realizzato il quinto birdie del turno che mi ha dato tanto morale. Poi alla 17 un altro birdie mi ha assicurato il titolo. L’ultima buca l’ho giocata in sicurezza: due colpi lunghi perfetti e due putt. Questo successo per me significa molto: è una risposta a chi pensava che non fossi più competitivo e, inoltre, è un passo rilevante per perseguire il mio obiettivo, ossia tornare sul tour europeo. Ho ottenuto la mia prima vittoria sull’Alps Tour nel 2004, ma all’epoca il circuito era molto diverso. Oggi c’è molta più qualità. Si, in campo mi ha seguito Ilaria, la mia fidanzata, e la sua presenza è stata veramente importante”.

Maestroni  è passato professionista nel 1999. Si è imposto all’attenzione del 2004 con un’ottima stagione sull’Alps Tour vincendo l’Open International de Marcilly e l’ordine di merito e il resto della sua attività si è svolta per la maggior parte nel Challenge Tour. Fuori dai circuiti ha colto due successi nel Campionato della PGA Italiana (2011, 2014) e ha vinto il Campionato di Doppio PGAI insieme a Nicola Maestroni (2008).

© RIPRODUZIONE RISERVATA 31 maggio 2015
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