Allarme Ryder Cup

Di Fulvio Golob

“Se entro 15 giorni non forniremo le garanzie richieste
perderemo l’organizzazione”, ha dichiarato il responsabile
del progetto italiano Ryder 2022, Gianpaolo Montali

 

©ANSA

Allarme Ryder Cup. A lanciarlo è il direttore dell’edizione italiana 2022, Gian Paolo Montali, vista la mancanza di un’indicazione governativa sulla garanzia fideiussioria di 97 milioni richiesta dall’Executive Committee della competizione. “Sono martellato ogni giorno dagli inglesi – ha confidato Montali, intercettato al Coni – che premono per avere una risposta. Ci sono pressioni di altri paesi, come Germania e Spagna, per toglierci l’evento. Se entro 15 giorni non forniremo le garanzie richieste perderemo l’organizzazione”.

“Malagò e Chimenti – ha concluso Montali, secondo il quale dopo la proroga ottenuta rispetto alla scadenza del 28 febbraio, non c’è più tempo da perdere – insieme al ministro dello Sport, Luca Lotti, stanno continuando a lavorare ogni giorno per arrivare a una soluzione in tempi brevi”. Più cauto il presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Non c’è una nuova scadenza però di fatto c’è una grande urgenza per completare un iter che al 90% è fatto e che manca di un elemento relativo alle controgaranzie che si devono dare. È un atto più formale che sostanziale quello che il board Ryder richiede”, ha spiegato il capo dello sport italiano poco prima di prendere parte a un evento in Sala Giunta. “Montali credo parli dieci volte al giorno con gli interlocutori dell’Executive Committee della Ryder, se lo ha detto avrà le sue ragioni. Ma so per certo che c’è la piena volontà da parte del governo di trovare lo strumento, ci stanno lavorando”. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA 03 marzo 2017
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