Addio a Sergio Melpignano, fondatore di Borgo Egnazia e San Domenico

Di Andrea Vercelli

L’imprenditore si è spento a 69 anni dopo una lunga malattia. Nel 1996 diede il via a uno dei progetti italiani più riusciti di turismo golfistico

Il golf italiano piange la scomparsa di un amico e di uno degli imprenditori più lungimiranti degli ultimi anni, Sergio Melpignano. Nato il 29 luglio del 1946, Melpignano era tornato a vivere nella sua Fasano (Brindisi) dopo aver gestito per anni uno studio tributario a Roma. Fu uno dei grandi artefici del rilancio turistico della Puglia quando nel 1996, insieme all’amico Mario Camicia (nella foto), diede inizio al progetto per la realizzazione della Masseria San Domenico, seguita nel 2003 dall’apertura del San Domenico Golf e successivamente dalla Masseria Cimino e dal magnifico resort Borgo Egnazia.

Al suo fianco, nell’attività imprenditoriale, c’è stata sempre la moglie, Marisa Lisi, e successivamente i figli Aldo e Viola. Grazie a loro, Savelletri di Fasano è divenuta una località nota a livello mondiale. La sua ultima creatura è stata la Masseria “Le Carrubbe”, situata nei pressi della frazione di Montalbano. Una fama che ha valicato i confini nazionali, facendo diventare la Puglia una delle destinazioni italiane più conosciute al mondo e Fasano centro delle scelte di molti celebri personaggi e grandi golfisti, con il San Domenico selezionato per anni quale sede di importanti tornei a livello europeo.

Alessandro Zonca e Silvio Conconi, unitamente a tutta la redazione di Golf & Turismo, inviano un affettuoso abbraccio alla signora Marisa, ad Aldo, Viola e Francesco.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 07 settembre 2015
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