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Coppa Colmar: Golf Milano

Di Redazione

Dopo la tappa inaugurale della stagione al Royal Park il circuito è arrivato in Lombardia nel parco di Monza riscontrando il solito successo

La Coppa Colmar ha celebrato la seconda tappa del circuito 2018 con un en plein: 170 partecipanti e…. una lunga lista d’attesa per gli sfortunati rimasti a guardare! Al Golf Club Milano, nel parco di Monza, sono state persino disattese le previsioni del tempo, girate a gomito verso uno splendido sole. Teatro di gara, un campo di inaudita bellezza, dai tee di partenza ai green, eccezionali dopo la “ carotatura ” del mese scorso, transitando sul velluto dei fairway! Il lordo, che rispecchia la classifica assoluta senza il ricorso al conguaglio degli Hcp. , ha premiato la bravura di Riccardo e Carolina Melgrati, quindicenne di grandi speranze, campionessa italiana under 16. In ritardo di 3 lunghezze dopo la 4 palle, corredata di 4 birdie e altrettanti bogey, padre e figlia si sono letteralmente scatenati in Louisiana, chiudendo con un meno dieci di giornata che ha fatto scalpore: 5 birdie nelle prime ( 1-2-6-8-9 ) , replicati nelle seconde ( 11-12-14-16-18 ) senza bogey! A nulla sarebbe valso il putt mancato alla 18 per il par da Giotto Balzarotti, leader di prima giornata insieme a Martino Polenghi ( 39-41 ) . In prima categoria, hanno svettato Clotilde Austoni e Giulio Perani, socio a Castelconturbia, autori di uno score fantastico ( 45-47 ) , frutto di 3 birdie in 4 palle e di uno in più domenica ( 1-4-5-15 ) , seppur dimezzati dai bogey della 3 e della 7, comunque ininfluenti nel testa a testa con Alessandra e Andrea Bertei ( 43-47 ) . In seconda categoria, scroscio di applausi per Carlo Melgrati e Lorenzo Castelli ( 49-49 ) , undicenni capaci di staccare di 4 lunghezze Angelo Zanchi e Luca Sepe, grazie a due splendidi birdie in Louisiana ( 1-11 ) in aggiunta a una sfilza di prodezze. Nei premi speciali, ad iniziare dai driving contest, premiati a suon di magnum di barbera delle cantine Coppo, largo a Mirko Carola e a Lorenza Maestro, i più potenti in prima categoria, nonché a Sergio Lardella e a Monica Masini, più lunghi degli altri contendenti dal tee di seconda.
La precisione, certificata nei nearest to the pin da un Golfer 2 di Tom Tom alla 12 e da un soggiorno per due persone a Borgo Egnazia alla 3, ha arriso rispettivamente ad Alessandra Bertei ( 1 metro e 16 ) e a suo marito, lo scratch Giotto Balzarotti ( 1 metro e 86 ) , mentre i gadget Colmar del putting contest sono stati appannaggio di Ettore e Carlo Meo. In buvette, la calura è stata stemperata dalle bevande Imperdibile e Sole Rosso, oltre che dalla frutta essiccata Ventura, sempre apprezzata dai giocatori al termine delle 18 buche di gara. Nel consegnare le ambite confezioni di cioccolato Bodrato ai premiati, Stefano Colombo, Sales e Marketing manager Colmar, ha dato appuntamento a fine mese in terra di Francia, sul bellissimo percorso di Lione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 30 maggio 2018
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