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TaylorMade: serie M seconda generazione

Di Andrea Vercelli

Ecco la versione 2017 M1 e M2 per driver, legni da prato e rescue, gamma interamente rivisitata con le ultimissime soluzioni per portare le prestazioni a un livello ancora superiore

L’obiettivo per il 2017 di TaylorMade è ben chiaro: portare il livello delle performance dei propri prodotti a un livello superiore, focalizzando l’attenzione sui materiali e sul design per ottenere bastoni che forniscano migliori condizioni di lancio, permettano ulteriori personalizzazioni e risultino sempre più tolleranti per ogni livello di gioco. Ecco allora la nuova e rivisitata serie M che qui sotto presentiamo bastone per bastone.

M1 Driver
Il nuovo M1 presenta una lega di titanio a bassa densità chiamata 9-1-1 e un pannello di carbonio sulla punta che fa salire la percentuale di carbonio composito utilizzato al 43% rispetto al suo predecessore. Le proprietà generali della massa della testa di 460 cc sono state ottimizzate per consentire di ottenere ottimali condizioni di lancio, più personalizzazioni e una superiore tolleranza. L’iconica corona a toni differenti presenta un pannello di carbonio composito a sei strati che si integra perfettamente con il corpo in titanio grazie a un processo di assemblaggio unico FF2FF che conferma l’eccezionale capacità manufatturiera degli ingegneri TaylorMade, in grado di dare vita a un bastone di altissima qualità tecnica e dal look aggressivo.
Il rivoluzionario metodo di costruzione dell’M1 ha permesso di andare oltre ai design tradizionali, dando così vita a una nuova generazione di prodotti. Una delle caratteristiche principali è l’utilizzo di un pannello di carbonio a incasso posizionato sulla punta che ha permesso agli ingegneri di elaborare nuovi design.

La nuova corona in carbonio composito nell’M1 consente di risparmiare peso grazie al materiale composito, il 10% più sottile. Un pannello di carbonio composito è presente anche nella soletta con le stesse caratteristiche di quello della corona. Il peso combinato della corona e della soletta in carbonio composito è 8 grammi più leggero di una equivalente costruzione in titanio e, combinato con altri 3 grammi grazie al titanio a bassa densità utilizzato, il risparmio di peso complessivo sale a un totale di 11 paragonato a una tradizionale testa in titanio come quella dell’R15 e più del doppio in meno rispetto alla prima generazione degli M1.

Risparmiando peso nelle zone critiche gli ingegneri sono stati in grado di ridisegnare un nuovo e più aerodinamico sistema T-Track che presenta 27 grammi di peso movibile (2 grammi in più della prima generazione di M1), 12 posizionati nel riprogettato binario posteriore che è stato allungato di 12.7 mm (il 19% in più) permettendo al golfista un settaggio della traiettoria alta-bassa maggiore (64% in più di movimento del centro di gravità). I 15 grammi posizionati nel binario anteriore consentono invece al peso di essere distribuito tra tacco e punta (il 7% in più del modello precedente) con la possibilità di settare draw e fade fino a 25 yard. Il peso extra è stato infine utilizzato per realizzare un’impronta della testa più ampia (4%) regalando al bastone un maggiore momento d’inerzia e grande tolleranza.

Il nuovo centro di gravità dell’M1 è più basso di quello del suo predecessore, sempre più vicino al centro della faccia per generare una traiettoria più potente e una velocità di rilascio della palla superiore in tutta l’area d’impatto della faccia. Ridefinito anche il suono con un maggiore controllo delle vibrazioni per un feeling ottimale. Oltre alla tradizionale testa di 460 cc è disponibile anche la versione 440 cc con testa più piccola, faccia più profonda e un totale di 30 grammi di pesi movibili che lavorano all’unisono con le stesse tecnologie del modello più grande.

Sia il 460 che il 440 cc sono disponibili con tre opzioni di shaft: Fujikura XLR8 Pro 56 (traiettorie alte), MRC Kuro Kage Silver Dual Core TiNi 60 (medie) e Project X HZRDUS Yellow 65 (basse), tre tra i più famosi shaft sul Tour, uniti a un nuovo grip Lamkin UTX dalla grande durata e adatto a ogni condizione meteo.

Il nuovo driver M1 sarà disponibile dal prossimo 27 gennaio nei migliori negozi a un prezzo consigliato di 579 euro. L’M1 460 è disponibile con loft 8.5°, 9.5°, 10.5° e 12° per giocatori destri, 9.5° e 10.5° per mancini. L’M1 440 solo per destri con loft 8.5°, 9.5° e 10.5°.

M1 Fairway wood
Realizzando il nuovo legno da prato M1, la TaylorMade ha voluto eliminare il concetto che un fairway wood non può essere settabile e allo stesso tempo estremamente potente. Presenta corpo in acciaio 450, faccia resistente in nickel e cromo Ni-Co C300 e corono a sei strati in carbonio composito come il driver M1, ma ha una forma completamente ridisegnata con un sistema a binario spostato più indietro per far posto ad un nuovo canale aperto progettato per offrire più velocità della palla e più perdono.

TaylorMade si è rivolta alla fibra di carbonio per elaborare un nuovo concetto di design. Ha una corona in fibra di carbonio che viene incollata sulla testa attraverso lo stesso processo di fabbricazione del driver sostituendo così la maggioranza di acciaio precedentemente sulla corona e abbassando il centro di gravità. Il binario è stato spostato indietro per generare una faccia più flessibile e una velocità di rilascio superiore anche nei colpi non in centro, riducendo il backspin e incrementando la distanza complessiva. I lati del peso sono angolate per corrispondere con la forma della testa, consentendo così di massimizzare la lunghezza e permettendo al centro di gravità di rimanere basso come nel precedente modello. Il risultato finale è il più potente fairway wood regolabile mai prodotto da TaylorMade.

Il nuovo design del canale aperto Speed Pocket è stato creato per generare più distanza grazie a una maggiore velocità, un più basso spin, e una superiore tolleranza complessiva. Il design della soletta a incasso posteriore, divisa dal binario con pesi scorrevoli, ottimizza le interazioni con il terreno. Ogni golfista può facilmente settare il nuovo e potente M1 grazie all’ultra leggero sistema in alluminio con un raggio di 4 gradi di loft e grazie ai 25 grammi di peso movibile per ottimizzare le traiettorie draw-neutral-fade.

Disponibile dal 27 gennaio prossimo al prezzo di 349 euro cadauno nei seguenti modelli: 15° (3), 17° (3HL) e 19° (5) per destri, 15° e 19° per i mancini. Monta shaft MRC Kuro Kage Silver TiNi 70 o 60 grammi nelle varianti R, S e X.

M1 Rescue
Il nuovo rescue M1 ha una dimensione media che riprende quelle tipiche del Tour ma con una soletta ideale per giocatori di ogni livello e offre maggiore giocabilità da ogni tipo di lie. La soletta è stata per la prima volta progettata con un sistema di pesi movibili in un ibrido permettendo in questo modo a ogni golfista non solo di settare il volo tra neutral e fade come il suo predecessore ma anche l’opzione draw, per una completa e facile personalizzazione del bastone in base alle proprie necessità. In aggiunta al nuovo canale con peso movibile di 27 grammi e il rinnovato design della soletta, la testa presenta un ultra leggero sistema di settaggio del loft con raggio di 3 gradi. Monta shaft MRC Kuro Kage Silver da 70 o 80 grammi nelle flessibilità R, S o X e nuovo grip Lamkin UTx. Questi i modelli disponibili: 17° (2), 19° (3), 21° (4) e 24° (5) per giocatori destri, 19° e 21° per mancini. Prezzo: 299 euro cad.

M2 Driver
Seguendo le orme del suo predecessore, il nuovo driver M2 alza l’asticella della qualità in termini di progettazione e ingegneria, incrementando distanza e tolleranza grazie all’utilizzo di una nuova costruzione multi-materiale e una forma all’avanguardia creata attraverso una nuova tecnica di design chiamata ‘Geocoustic’. Oltre a questa, il nuovo driver M2 presenta uno Speed Pocket di nuova concezione tre volte più flessibile rispetto al suo predecessore. Il nuovo passo avanti nella geometria di questo driver è la porzione di soletta incassata; questa sezione presenta uno spessore ultra-leggero in sottile titanio 9-1-1, soluzione che ha permesso agli ingegneri di liberare volume senza alzare il centro di gravità. Il volume liberato ha consentito una testa più ampia, visibile sia dalla sua forma complessiva sia dalla faccia (7%), generando un eccezionale livello di tolleranza. Il successo dell’ingegneria acustica è stato ottenuto dalla nuova suola a curvatura incassata che rende più facile da gestire le vibrazioni causate al momento dell’impatto. Con questa rigidità aggiunta è stato necessario inserire delle piccole barre sonore per generare il miglior sound possibile e il tipico feeling potente dell’M2.

Il nuovo corpo in titanio a bassa densità 9-1-1, i sei strati di carbonio composito della corona e le piccole barre sonore permettono di ricollocare 25 grammi di massa in basso e indietro nella soletta. Queste applicazioni lavorano insieme all’unisono per aumentare l’inerzia complessiva del driver M2 oltre la barriera dei 5.000 g-cm2 senza dover sacrificare un centro di gravità basso, traiettorie potenti e performance aerodinamiche.

L’M2 è dotato del sistema di settaggio del loft ultra leggero (da 4 gradi) con 12 posizioni differenti e monta shaft Fujikura Pro XLR8 56 (lancio alto) nelle flessibilità A, R, S e X. Oltre al modello standard, TaylorMade offre una versione dal lancio più alto e tendenza al draw, l’M2 D-Type (sempre da 460cc). Il D-Type (D sta per draw) combina un design che favorisce il draw per chi ha la tendenza a generare traiettorie con fade o slice. In aggiunta alla costruzione multi materiale, la soletta Geocoustic e la nuova Speed Pocket, il D-Type ha peso più sul tacco, un leggero offset e indicazioni visive per favorire una faccia square all’address e un impatto corretto per generare l’effetto draw. L’M2 D-Type monta shaft Matrix’ OZIK MFS X5 (lancio alto). Prezzo consigliato: 449 euro. Loft: 9.5°, 10.5° e 12° per destri, 9.5° e 10.5° per mancini.

M2 Fairway wood
Il nuovo legno da prato M2 è stato progettato per essere ancora più tollerante del predecessore grazie alla corona a sei strati in carbonio composito, la tecnologia a cono rovesciato e la soletta con il nuovo design Geocoustic. Un più lungo e flessibile Speed Pocket e una pipetta più leggera generano un centro di gravità più basso che consente una maggiore velocità di palla per una distanza superiore, traiettorie alte e un basso spin. Con l’introduzione del RocketBallz i legni da prato sono diventati decisamente più potenti; allo stesso tempo il design è cambiato diventando più sottile. Il punto di svolta è stato raggiunto con la possibilità di unire i vantaggi dell’utilizzo della tecnologia a cono rovesciato anche in questa categoria, generando così performance simili a quelle dei driver. Il nuovo più tollerante M2 è dotato di shaft REAX nelle versioni 75 S, 65 R, 55 A e 45 L e nuovo grip 47 grammi Dual Feel Performance per uomo e Winn 37 grammi per donna. Dispnibile a partire dal 27 gennaio al prezzo di 279 euro cadauno nei modelli con loft 15° (3), 16.5° (3HL), 18° (5), 21° (5HL) e 24° (7HL) per destri, 15°, 16.5° e 18° per mancini.

M2 Rescue
Completa la gamma 2017 il nuovo M2 Rescue, con corpo sottile e corona a più livelli bicolore tipica della serie M. Un più lungo e flessibile Speed Pocket offre maggiore velocità d’impatto e tolleranza. Il nuovo design della soletta Geocoustic e la pipetta scanalata lavorano insieme per ottimizzarne suono e feeling all’impatto. È un rescue progettato per aiutare i giocatori di livello medio a sostituire i più difficili ferri lunghi con un bastone facile in gradi di far volare la palla altà, lunga e con una tendenza naturale al draw. Monta shaft REAX nelle varianti 85 S, 75 R, 65 A e 55 L e grip Dual Feel Performance da uomo, Winn da donna. Disponibile dal 27 gennao prossimo al prezzo di 229 euro cadauno nei modelli con loft 19° (3), 22° (4), 25° (5) e 28° (6) per destri, 19°, 22° e 25° per mancini.

Per maggiori informazioni: www.taylormadegolf.eu

© RIPRODUZIONE RISERVATA 20 dicembre 2016
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