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TaylorMade lancia la nuova serie di legni M3 e M4

Di Andrea Vercelli

Grazie alle innovative tecnologie Twist Face e Hammerhead ancora più distanza e precisione dal tee e dal fairway nelle due nuove serie di legni

Con il 2018 si apre una nuova era per TaylorMade; dopo il grande successo delle serie M1 e M2 ecco gli attesissimi nuovi modelli di legni, M3 e M4, dotati dell’innovativa tecnologia della faccia, la Twist Face Technology.
“Dal primo metalwood nel 1979 TaylorMade ha sempre introdotto sul mercato modelli innovativi per tecnologie e materiali, elevando le performance a livelli mai raggiunti – ha dichiarato Brian Bazzel, Vice Presidente della divisione Product Creation -. Nel 2018 si apre una nuova frontiera con l’introduzione della Twist Face Technology, un cambiamento radicale nel concetto del design della faccia di un legno, dando vita a un bastone che è stato progettato per correggere le tendenze intrinseche dello swing in tempo reale, offrendo ai golfisti di differente livello un tangibile miglioramento”.

La tecnologia Twist Face consente di ridurre al minimo le conseguenze negative dei comuni errori dei golfisti quali i colpi in punta o sul tacco a basse valocità. Per controbilanciare i colpi in punta (che generano gli hook) la faccia del driver è attrcigliata verso l’esterno (incrementando loft e apertura della faccia stessa) per aiutare a mantenere dritto il volo di palla. Nello stesso modo, per controbilanciare i colpi sul tacco che producono gli slice, la faccia tende a chiudersi, consentendo di ottenere comunque un colpo lungo e dritto.

Questo nuovo concetto nasce da uno studio degli ingenieri TaylorMade che, analizzando le performance di milioni di colpi differenti hanno scoperto che la tecnologia della faccia poteva essere rivista eliminando molti degli effetti negativi. I colpi presi nella parte alta della faccia e nella punta generano una tendenza verso sinistra e un decremento dello spin; i colpi presi nella parte bassa della faccia e sul tacco traiettorie a destra e un aumento sensibile di spin.

 

M3 Driver

Nel 2015 TaylorMade ha introdotto i legni con costruzione multimateriale con corona in carbonio composito che hanno conquistato per le loro performance milioni di golfisti in tutto il mondo; tre anni dopo ecco il più tecnologico e innovativo driver mai prodotto nella storia dell’azienda, l’M3. Oltra alla Twist Face technology, il driver M3 presenta una nuova finitura argento opaca nella parte frontale e una corona composita in carbonio a cinque strati sollevata e aerodinamica. Anni di ricerca e sviluppo hanno dato vita a sezioni composite tra le più sottili, resistenti e leggeri presenti sul mercato.

L’M3 è disponibile in due versioni, 460 e 440cc con il nuovo e intuibile sistema di settaggio Y-Track che consente la personalizzazione del centro di gravità della testa per ottimizzare i parametri di volo della palla. A differenza del sistema precedente T-Track i binari dalla punta al tacco e dal fronte al retro della testa nell’M3 sono collegati, permettendo a tutti i 22 grammi (due pesi da 11 grammi) di massa movibile di essere utilizzati sia per il settaggio punta-tacco sia per quello fronte-retro per il centro di gravità. Il sistema Y-track consente una personalizzazione più precisa del centro di gravità con oltre 1.000 configurazioni — più del doppio rispetto all’M1 del 2017. La curvatura piatta del binario fronte/retro fornisce il più basso centro di gravità possibile a seconda del tipo di settaggio; quando il peso è dietro il centro di gravità dell’M3 è il 36% più indietro rispetto all’M1 del 2017, fattore che consente un momento d’inerzia il 10% maggiore. Gli ingegneri sono stati inoltre in grado di aumentare il movimento del CG tra fronte/retro dell’83%.

Altra grande novità è l’introduzione per la prima volta di una scanalatura nella suola che, in combinazione con le tecnologie Twist Face e Inverted Cone, offre la massima velocità della palla su un’area più ampia della faccia. Il design della scanalatura, chiamata Hammerhead Slot, è definito da tre elementi: lo Speed Pocket centrale, la geometria della faccia e le nervature di irrigidimento. La zona centrale è più flessibile e ampia e consente un aumento sensibile di velocità della palla negli impatti bassi riducendo il backspin.

Grazie alla nuova struttura è stato possibile diminuire lo spessore e il peso della faccia per renderla ancora più sottile per generare più elevate velocità di palla su un’area maggiore.

Seguendo il successo della versione da 440 cc del 2017 è stato prodotto anche l’M3 440, driver che presenta le stesse caratteristiche tecniche del modello da 460 cc ma con testa più piccola. Entrambi i modelli sono disponibili con shaft MCA Tensei CK Red (angolo di lancio alto), Blue (lancio medio) o White (lancio basso) con flessibilità R, S e X e grip Lamkin UTx.

Disponibile dal 16 febbraio prossimo, l’M3 460 è disponibile nelle versioni 8.5°, 9.5°, 10.5° e 12° (mancino 9.5° e 10.5°). L’M3 440 driver invece solo per destri nelle versioni 9° e 10°. Prezzo consigliato: 579 euro.

M3 Fairway wood

Corpo in acciaio 450, faccia in Ni-Co C300 e una nuova corona a cinque strati in carbonio composito, la stessa dei driver M3 e M4. Un sistema di binario con pesi movibile ottimizzato (29 grammi rispetto ai 25 del M1 del 2017) consentono il perfetto settaggio per ogni tipo di colpo, dal fade al draw. Come il driver M3 presenta una corona ultra sottile e leggera e un pannello nella soletta. I pannelli compositi fanno risparmiare oltre 8 grammi rispetto a un fairway wood della stessa forma. Il peso discrezionale è stato posizionato basso e in avanti per creare le stesse condizioni di lancio del driver (angolo di lancio alto e basso spin). Il binario con peso modificabile (SWT) presenta una nuova e più piccola vite che consente di spostare il peso di 3.5 mm in avanti, spostando il centro di gravità di un 8% in più rispetto all’M1 del 2017. Lo Speed Pocket genera una faccia estremamente flessibile e aumenta la velocità di palla anche nei colpi imperfetti per un incremento generale delle distanze.
Disponibile dal 16 febbraio nelle versioni 15° (3), 17° (3HL) e 19° (5), mentre per mancini solo 15° (3) e 19° (5), con shaft MCA Tensei Blue con flessibilità A, R, S (65g) e X (75g) e grip Lamkin UTx. Prezzo: 349 euro cad.

M3 Rescue

Il nuovo ibrido M3 presenta una dimensione moderata preferita dai giocatori di Tour con peso settabile di 30 grammi rispetto ai 27 del M1 2017, oltre a un design della soletta che lo rende estremamente giocabile da ogni livello. La corona a due colori, argento opaco e nero, la soletta presenta un sistema di peso che permette non solo il settaggio neutral/fade ma la possibilità di soluzioni diverse come mai fino ad ora in un rescue TaylorMade. Monta shaft MCA Tensei Blue hybrid 80 grammi nelle flessibilità R, S e X, così come un 70 grammi A flex con il nuovo grip Lamkin UTx.
Disponibile dal 16 febbraio prossimo è offerto nei modelli 17° (2), 19° (3), 21° (4) e 24° (5), con l’opzione mancino solo 19° (3) e 21° (4). Prezzo: 299 euro.

M4 Driver

A completare il nuovo M3 ecco l’M4, driver che enfatizza i concetti di tolleranza e distanza. Come l’M3 presenta le due principali tecnologie 2018 di TaylorMade, Twist Face e Hammerhead, oltra alla Geocoustic – sistema che combina soluzioni acustiche e geometriche per ottenere massima tolleranza e il miglior sound.
La soletta Geocoustic consente di avere un centro di gravità più basso e una testa più grande ma con un design della soletta più curvo che consente frequenze più alte, fornendo il massimo sound e un ottimo feeling all’impatto.
La fessura Hammerhead, simile all’M3, genera una faccia più leggera e flessibile e uno sweet spot più ampio. La porzione centrale della fessura permette di incrementare le basse velocità a seguito dei colpi imperfetti e diminuisce lo spin per una maggiore distanza complessiva. Il nuovo design della faccia ha inoltre consentito di risparmiare 8 grammi di peso discrezionale. Per incrementare la stabilità del driver il cuscinetto di massa posteriore è stato incrementato da 22 a 41 grammmi, l’86% in più. La faccia più leggera e sottile, presenta uno spessore massimo che è stato ridotto da 4.47mm a 3.6mm mentre lo spessore del perimetro tacco/punta da 2mm a 1.92mm. In aggiunta la massa della faccia è stata ridotta da 45.5g a 37.6g, il 17.3% in meno rispetto agli M1 e M2 del 2017.
Disponibile dal 16 febbraio prossimo, il driver M4 sarà offerto nelle opzioni 8.5°, 9.5°, 10.5° e 12° (per mancino solo 9.5° e 10.5°), con shaft Fujikura Atmos Red nelle flessibilità 6X, 5S, 5R, 5A e grip TM/Lamkin Dual Feel. Per donna l’M4 è disponibile nei modelli 10.5° e 12° con shaft TM-Tuned 45 (L). Prezzo: 449 euro.

Disponibile anche la versione M4 D-Type che favorisce il draw di 460cc che riprende tutte le caratteristiche del modello standard (costruzione multi-materiale in carbonio composito, tecnologie Twist Face e Hammerhead, Speed Pocket), il driver M4 D-Type ha più peso sul tacco (41g) e presenta un leggero offset oltre che a indicatori visivi per ottenere una faccia square all’address e un impatto più pulito. Disponibile nei modelli 9.5°, 10.5° e 12° (mancino solo 9.5° e 10.5°) con shaft Matrix’ Platinum White Tie 55 S, R e 45 A. Per donne i modelli 10.5° e 12° con shaft Matrix White Tie MSF5 45 g (L). Prezzo: 449 euro.

M4 Fairway wood

Nei legni da prato M4 distanza e tolleranza hanno raggiunto un livello mai ottenuto in un legno TaylorMade grazie alla composizione della testa multi-materiale, lo Speed Pocket, la Geocoustic Technology e la Inverted Cone Technology. Il risultato è una serie di legni dalle elevate prestazioni simili a quelle del driver M4 con un ampio sweet spot e un angolo di lancio ottimizzato. Un nuovo cuscinetto di massa separa il peso alle estremità della testa per preservare la velocità della palla in caso di colpi fuori dal centro. Utilizzano una più sottile e resistente faccia in acciaio Ni-Co C300 con tecnololgia del cono rovesciato che aumenta il coefficiente di rilascio sulla faccia, minimizzando la perdità di velocità di palla nei colpi non perfetti.
Disponibili anche nella versione Tour con una testa più piccola di 156cc anzichè 175cc e una faccia più profonda, creata per i migliori giocatori che preferiscono un loook più compatto, angolo di lancio più basso e maggiore giocabilità. Disponibile dal 16 febbraio nei modelli 15° (3), 16.5° (3HL), 18° (5), 21° (5HL) e 24° (7HL), per mancino 15° (3), 16.5° (3HL) e 18°(5), con shaft Fujikura Atmos Red 75g 6S, 6R, 5A e grip Lamkin Dual Feel. L’M4 Tour invece è proposto nei modelli 15°(3) e 18° (5) solo per destri con shaft MCA Tensei Blue (65g S e 75g X) e grip Lamkin UTx. Da donna l’M4 è infine disponibile nei modelli 3HL, 5HL e 7HL, con shaft TM-Tuned 45 (L) e grip Winn Dual Feel. Prezzo: 279 euro cad., M4 Tour 349 euro.

M4 Rescue

Completa la nuova serie l’ibrido M4, dove potenza e controllo sono gli elementi chiave di un bastone facile per ogni livello di gioco. Tutte le principali innovazioni tecniche della serie M4 contribuiscono a produrre un’eccezionale velocità di palla e un maggiore sweet spot per grandi prestazioni. Il profilo basso con corona a due toni argento opaco e nero segue le soluzioni tecniche dei modelli M4. Presenta una Speed Pocket che facilita il lancio e massimizza la velocità all’impatto anche nei colpi non perfetti. Come nel fairway un nuovo cuscinetto di massa separa il peso alle estremità della testa per preservare la velocità in caso di colpi non in centro alla faccia. Soletta con design Geocoustic e una pipetta corta e scanalata lavorano insieme per ottimizzare suono e feeling all’impatto. Il rescue M4 è realizzato per quei giocatori che cercano una facile e potente alternativa ai ferri lunghi. Disponibile dal 16 febbraio nei modelli 19° (3), 22° (4), 25° (5) e 28° (6), per mancino 19° (3), 22° (4) e 25° (5). Shaft Fujikura Atmos Red shaft 7S, 6R, 5A e grip Lamkin Dual Feel. Per donna disponibili i modelli 22° (4), 25° (5) e 28° (6), con shaft TM-Tuned IR 45 (L) e grip Winn Dual Feel. Prezzo: 229 euro.

 

Per maggiori informazioni: www.taylormadegolf.eu

© RIPRODUZIONE RISERVATA 10 gennaio 2018
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