Ping: le novità tra ferri, wedge e putter

Di Andrea Ronchi

i200, iBlade, Glide 2.0 e Sigma G.
Questi i prodotti lanciati dal celebre
brand per la stagione 2017

Facili, potenti ed estremamente tollerabili. Questo il segreto del grande successo del marchio Ping e di riflesso anche dei suoi ferri. Il tutto senza mai rinunciare al massimo della qualità in termini di soluzioni e tecnologie come dimostrano i nuovi i200, con spessore della faccia di soli 0.23 cm, il 30% in meno rispetto al ferro I, per aumentare la flessione della faccia e il trasferimento d’energia. Un inserto in elastomero entra in azione all’impatto generando un feeling più solido. In morbido acciaio inossidabile 431 e finitura cromata, presentano un offset minimo. Tra i wedge ecco il nuovo Glide 2.0, dotato di nuove scanalature fresate di precisione che aumentano il livello di spin. Queste variano a seconda del loft per ottimizzare le prestazioni in base al tipo di colpo: i loft più bassi (46° – 52°) sono dotati di una parete laterale di 16° che massimizza il volume della scanalatura e ne presentano una aggiuntiva rispetto al primo Glide. I loft più alti (54° – 60°) presentano invece due scanalature fresate con parete laterale da 24° e un raggio di curvatura ristretto, favorendo lo spin nei mezzi colpi. Tra i putter ecco invece per la nuova stagione la linea Sigma G, con faccia dotata della nuova tecnologia True Roll che presenta scanalature a profondità variabile per massimizzare la tolleranza, offrendo un rotolo più regolare e un migliore controllo della distanza. La faccia multi-strato combina un inserto in elastomero Pebax ad alto trasferimento di energia a una costruzione più morbida in alluminio 6061 che aumenta feeling e controllo.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 30 marzo 2017
Tags
Ultimi articoli