Ping: ecco la nuova linea G

Di Andrea Vercelli

Il celebre brand presenta la sua ultima di driver, legni da fairway, ibridi e ferri, portando velocità, distanza e tolleranza a livelli senza precedenti, senza sacrificare altre caratteristiche quali le performance. In più nasce una nuova categoria di bastoni, i G Crossover, che combinano il meglio della tecnologia degli ibridi e dei ferri in un prodotto unico.

G driver (Standard, LS Tec e SF Tec)
Una fotografia scattata da Solheim di una libellula presa da vicino è stata l’ispirazione per l’innovazione principale del nuovo driver. Solheim era incuriosito dalla struttura dell’ala e ha condiviso la foto con un gruppo di ingegneri. Ispirati da un approccio all’innovazione che emula i modelli della natura, questi hanno dato vita alla cosidetta Dragonfly Technology. Il design a esoscheletro ha consentito di costruire la più sottile (0.43 mm) e la più leggara corona mai prodotta da Ping, risparmiando otto grammi e allo stesso tempo dando vita a una struttura stabile e complessa. Il risparmio di peso ha permesso di spostare il centro di gravità più basso e profondo di qualsiasi altri driver Ping mai prodotto, aumentando il loft dinamico ed elevanto il momento d’inerzia in modo significativo per massimizzare distanza e tolleranza. La Vortec Technology sul retro del bastone club e i turbolatori sulla corona contribuiscono a ridurre la resistenza del 37% nella zona d’impatto, offrendo una maggiore velocità della testa del bastone e della velocità della palla, per un sensibile guadagno di distanza per qualsiasi tipo di swing. La faccia a spessore variabile T9s ha un elevato rapporto resistenza-peso, consentendo un sottile spessore per aumentare la velocità della palla all’impatto. Il nuovo G driver è facilmente settabile per ottimizzare le condizioni di lancio regolando il loft fino a +/- 1º con cinque differenti impostazioni attraverso una pipetta in alluminio 7075 leggera, aerodinamicamente efficiente e ad alta resistenza.
Il G SF Tec presenta un maggior peso vicino al tacco per produrre più facilmente un colpo con traiettoria destra-sinistra e una maggior precisione. Il G Tec LS dispone di un centro di gravità estremamente basso (leggermente più avanti del modello standard), per il giocatore che desidera uno spin basso e stabile e massima tolleranza. Loft 9° e 10.5° disponibili nei modelli Standard e LS Tec, 10° e 12° nel modello SF Tec. Shaft: PING Alta 55 con flessibilità SR, R, S e X; opzionali Tour 65 e Tour 80 (R, S, X).



G Irons
I nuovi ferri G presentano la rivoluzionaria COR-Eya Technology (introdotta nei ferri GMax) che consente di flettere soletta, faccia e profilo superiore per ottenere la massima velocità possibile di rilascio della palla all’impatto. L’intero set è stato trattato termicamente usando un processo specializzato che crea una lega Hyper 17-4 il 40% più forte rispetto ai tradizionali acciaio inox 17-4 fornendo in questo modo un bastone dalla maggiore stabilità. Il peso risparmiato nella faccia è stato posizionato sulla punta e nel perimetro, creando un alto momento d’inerzia per la massima tolleranza possibile. Look rivisitato con finitura satinata e offset appropriato. Montano shaft AWT 2.0 prodotti da Nippon; più leggeri progressivamente dai ferri corti e dal pitching wedge fino ai ferri lunghi. La leggerezza in quest’ultimi permette alla faccia di arrivare più facilmente square all’impatto e ottimizza volo di palla e controllo. Gli shaft più pesanti nei ferri medi-corti permettono di avere maggior controllo e feeling. Disponibili dal 4 al 9 più PW, UW, SW e LW, con shaft in acciaio PING AWT 2.0 (R, S o X). Su ordinazione con shaft Dynamic Gold S300, X100; Project X 5.0, 6.0; XP 95 (R, S), N.S. Pro Modus 105 (S, X). Il modello in grafite monta invece lo shaft PING CFS Graphite disponibile nelle flessibilità 65 SR, 70 R e 80 S.


G Crossover
PING ha creato una nuova categoria di bastoni, i Crossover, capaci di combinare la precisione, la possibilità di lavorare la palla e il controllo tipici dei ferri con la velocità di palla e la tolleranza tipica dell’ibrido. Presentano una faccia altamente resistente  in acciaio Carpenter 455 con spessore ottimale per la massima flessione, capace di generare una velocità di rilascio superiore e grandi distanze. La faccia piatta, il profilo superiore stretto forniscono la precisione e la possibilità di lavorare la palla tipica dei ferri. Una soletta innovativa interna consente di attivere al meglio la flessibilità della faccia per ottenere massima distanza. L’estrema ponderazione tra tacco e punta aiuta a localizzare il centro di gravità basso e indietro e aumenta il peso perimetrale per creare un alto momento d’inerzia e massimizzare così la tolleranza. Disponibili nei modelli 3 (18°), 4 (21°) e 5 (24°) con shaft in grafite PING Alta 70 (SR, R, S, X); optional shaft in acciaio AWT 2.0 (R, S, X); Tour 90 (R, S, X).

G Fairway Wood (Standard, SF Tec, Stretch)
Quasi tutti i golfisti lottano per far volare la palla con facilità con legni da prato. Per risolvere questo problema i G fairway wood hanno un bordo superiore più basso che permette un impatto il 12% più preciso rispetto alla serie G30. La faccia è più bassa ed è così molto più facile colpire la palla e mandarla in aria. Il contatto si verifica più in alto sulla faccia e questo lo rende particolarmente facile da usare dal fairway. L’utilizzo dell’acciaio ad alta resistenza Carpenter 455 consente una più sottile e precisa faccia a spessore variabile. Il design della suola a cascata genera una struttura della faccia con maggiore flessione, con conseguente velocità di palla più veloce e una maggior lancio. La corona, la più sottile mai creata in un legno da fairway da Ping, ha consentito di utilizzare il peso discrezionale per spostare il baricentro più basso e più indietro, rendendo più facile ottenere un volo di palla alto e consistente. La faccia è stata lavorata con un processo unico di frizione per aggiungere attrito e diminuire lo spin. Settabile regolando il loft fino a +/- 1º con cinque impostazioni attraverso una pipetta in alluminio 7075 leggera, aerodinamica e ad alta resistenza. I G SF Tec hanno un peso più vicino al tallone, uno swing weight più leggero e loft più alti per produrre traiettorie destra-sinistra, per aiutare quei giocatori che normalmente sbagliano a destra. Il G Stretch 3 è stato progettato per allungare la distanza di un giocatore dal tee e sui colpi al green grazie a una testa più grande, con centro di gravità leggermente in avanti, 13º di loft e un ridotto spin.. Disponibile nei modelli 3W (14,5 °), 5W (17,5 °) e 7W (20,5 °) nella versione Standard, 3W (16 °) e 5W (19 °) in quella SF Tec, e 3W (13 °) in quella Stretch 3. Loft regolabile +/- 0.6 ° o 1 °. Shaft in grafite PING Alta 65 (SR, R, S, X); opzionali Tour 65 & Tour 80 (R, S, X).

G Hybrids
Una innovativa suola interna a livelli aiuta ad attivare la flessibilità della faccia per aumentare la velocità di rilascio della palla e una maggiore distanza. La corona ultra-sottile consente un centro di gravità basso e arretrato che assicura traiettorie alte e consistenti, un ridotto spin e un elevato momento d’inerzia per  massimizzare la tolleranza. Faccia in acciaio ad alta resistenza Carpenter 455 a spessore variabile che consente di risparmiare peso massimizzando la flessione e aumentando la velocità della palla su tutta la superficie per grandi disanze. Come i fairway wood, anche gli ibridi hanno una faccia trattata con un processo unico che aggiunge attrito per ridurre lo spin. I turbolatori sulla corona e le scanalature contrastanti favoriscono un corretto allineamento e la creazione di un punto di impatto costante e centrale. Disponibile nei modelli 17°, 19°, 22°, 26° e 30° con shaft grafite PING Alta 70 (SR, R, S, X); opzionali Optional PING shaft Tour 90 (R, S, X).

Prezzi disponibili a breve. Per maggiori informazioni: www.ping.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA 20 gennaio 2016
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